“Io, 46enne di Quartucciu con madre e fratello disabile: dal Comune nemmeno un euro”

È amministratore della mamma e tutore del fratello, disabili, S.L., 46enne di Quartucciu: “L’assistenza viene garantita dagli operatori, ma negli ultimi due mesi non sto ricevendo i soldi per poterli pagare: è un caos”

Ha 46 anni, S.L., 46enne di Quartucciu, e da tempo segue la madre e il fratello, entrambi disabili che usufruiscono degli aiuti previsti dalla Legge 162. Tuttavia, da due mesi l’uomo sta avendo una grossa difficoltà: non riesce a pagare l’assistenza effettuata dagli operatori. Il motivo? “Il Comune non mi sta dando i soldi per poter pagare chi assiste i miei due parenti. Non riesco ad anticipare i soldi per i tre operatori, quando è stato possibile l’ho fatto, ma ora mi trovo in difficoltà economica”. L’uomo ha scritto una lettera al nostro giornale, ecco di seguito alcuni stralci: “Da due mesi gli assistenti 162 non percepiscono stipendio pur per amore dei propri assistiti rimanendo al loro posto, pur considerando il periodo di criticità legato al Covid-19”.

“L’ultima fonte attendibile è che i mandati sono pronti, ma manca la firma della funzionaria che è ancora in smart working, quindi non presente presso l’ufficio comunale. In questo duro periodo oltre che non poter anticipare gli stipendi ai nostri efficientissimi assistenti, abbiamo dovuto subire delle parole pesanti quando per puro caso e sporadico riuscivamo a strappare una parola all’assessorato politiche sociali, parole del tipo ‘anticipate voi famiglie’. Voglio ricordare che la 162 è una legge emanata dalla Regione ed emanata dal comune di appartenenza”.


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