Indice Rt a 0,71 in Sardegna, è ancora il più basso di tutta l’Italia

L’Isola conferma il trend in calo e, in vista di dicembre, continua a “respirare”. Media nazionale di 1,08, quello sardo è il miglior risultato tra tutte le regioni

Scende l’indice Rt in Italia. Nel periodo 4-17 novembre 2020, l’indice di trasmissibilità Rt, calcolato sui casi sintomatici, è pari a 1,08. Si riscontrano valori medi di Rt tra 1 e 1,25 nella maggior parte delle Regioni italiane. In 4 Regioni l’Rt puntuale è inferiore a 1, indicando una diminuzione significativa nella trasmissibilità. E’ quanto si legge nella bozza del report di monitoraggio, realizzato da Istituto superiore di sanità (Iss) e ministero della Salute e relativa alla settimana dal 16 al 22 novembre, con aggiornamenti al 25 novembre. Malgrado il rallentamento dell’epidemia, 10 Regioni sono ancora “classificate a rischio alto di una trasmissione di SARS-CoV-2”. Si tratta di Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Bolzano, Puglia, Sardegna e Toscana, cui si aggiunge la Calabria, giudicata “non valutabile” e quindi equiparata a rischio alto.

 

L’epidemia in Italia “seppur intensificandosi per gravità a causa di un aumentato impatto sui servizi assistenziali, mostra una riduzione nella trasmissibilità rispetto alla settimana precedente e questo è un segnale di impatto importante delle misure di mitigazione introdotte”. E’ quanto si legge nella bozza nel report. “Nella maggior parte del territorio – sottolineano gli esperti – la trasmissibilità è compatibile con uno scenario di tipo 1, in miglioramento rispetto a quello della settimana precedente”. Anando nel dettaglio della bozza, l’Abruzzo ha un indice di contagio Rt di 1.06; la Basilicata 1.21; la Calabria 0.92; la Campania 1; l’Emilia Romagna 1.07; il Friuli Venezia Giulia 1.09; il Lazio 0.88; la Liguria 0.76; la Lombardia 1.17; le Marche 0.93; il Molise 1.17; il Piemonte 0.89; la provincia autonoma di Bolzano 1; provincia autonoma di Trento 0.81; la Puglia 0.99; la Sardegna 0.71; la Sicilia 1.04; la Toscana 1.2; l’Umbria 0.74; la Valle d’Aosta 0.99; il Veneto 1.2.


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