In Sardegna i prezzi di elettricità e gas sono aumentati del 6,1% tra febbraio e maggio 2026, durante la crisi legata allo Stretto di Hormuz. Lo rileva un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato Imprese Sardegna su dati Istat, secondo cui l’incremento nell’Isola è inferiore alla media nazionale (+7,7%), ma superiore a quella dell’Unione europea (+0,3%).
“Le imprese sarde stanno affrontando una nuova crisi energetica senza aver ancora assorbito gli effetti di quella del 2022”, afferma il presidente di Confartigianato Sardegna, Giacomo Meloni. “Nella maggior parte dei casi stanno sostenendo gli extracosti senza trasferirli sui prezzi finali di beni e servizi”.
L’associazione chiede interventi per contenere il costo delle bollette e sostiene la necessità di investire nell’efficienza energetica e nelle nuove tecnologie per ridurre i consumi. Secondo Confartigianato, resta inoltre necessario riequilibrare il carico fiscale sulle bollette, che continua a penalizzare le piccole imprese rispetto ai grandi consumatori di energia.










