Dopo la segnalazione di alcuni cittadini che hanno espresso qualche perplessità per la posizione dello stabilimento a pochi passi dall’acqua, interviene Paolo Monteleone, Concessionario dello stabilimento balneare Bananao Beach di San Nicolò.
https://www.castedduonline.it/buggerru-il-chiosco-a-pochi-passi-dal-mare-a-san-nicolo-accende-il-dibattito-sulla-costa/?fbclid=IwdGRjcASzIU9jbGNrBLMhS2V4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHrhrlttQeA9Jf-NGzPqT1qLr2HsWxDiU_lQDY9YdS_c8gBqFLHarXb95vo4J_aem_HMLZdML8mvtu25QSUV_hXg
“La società gestisce lo stabilimento in forza di una concessione demaniale regolarmente rilasciata e rinnovata dal 2008.
A seguito di una segnalazione l’anno precedente al Corpo Forestale, ci è stato comunicato, nel corso di una riunione con i competenti uffici, che una parte dell’arenile, secondo le risultanze catastali, sarebbe riconducibile a IGEA S.p.A.
Per tale motivo non ci è stato consentito di arretrare le strutture verso l’interno della spiaggia, soluzione che avevamo espressamente richiesto per garantire una maggiore sicurezza dello stabilimento e proteggerlo dalle mareggiate.
Al contrario, siamo stati costretti a riprogettare l’intero stabilimento, secondo le indicazioni degli enti preposti, collocandolo più vicino al mare, con un evidente aumento del rischio, nonostante lo stabilimento fosse già stato gravemente danneggiato dalle mareggiate negli anni precedenti”.
La collocazione della struttura, quindi, non è libera scelta del Concessionario, ma “è il risultato delle prescrizioni ricevute nel corso dell’iter amministrativo e conseguentemente autorizzate da tutti gli enti preposti”.













