Famiglie impossibilitate a spostarsi per raggiungere il mondo che sta oltre al fiume: “Solo con il fuoristrada è possibile e siamo in tanti in via del Biancospino e via delle Camelie. Nel 2026 siamo ancora a questo livello”.
Non solo problemi di viabilità, si segnala anche “la spazzatura che non viene ritirata da lunedì, le persone devono andare a lavoro e acquistare beni di prima necessità, per non parlare delle urgenze”.
“Ci sentiamo abbandonati”, aggiungono, con la speranza che il livello del fiume si abbassi e si possa nuovamente viaggiare in sicurezza.











