Una scoperta terribile che una donna di Udine ha denunciato alle forze dell’ordine dando il via all’inchiesta da parte del “Cyber”del Nucleo Investigativo di Trieste
Il compagno, elettricista e installatore di sistemi di allarme e videosorveglianza, aveva sul proprio smartphone materiale intimo delle sue figlie minorenni. Foto e video rubati delle ragazzine nude, conservati e nascosti.
L’uomo ha anche provato a distruggere il dispositivo ma le forze dell’ordine sono riuscite comunque a recuperare tutto il materiale compromettente.
Dopo un’ispezione in casa, sono emersi altri dispositivi sui quali c’erano delle app attraverso le quali scaricare immagini anche dei clienti ai quali aveva installato le telecamere di video sorveglianza.
L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza per il reato di interferenze illecite nella vita privata e detenzione di materiale pedopornografico.












