Il sindaco del Pd: “Renzi, ci togli 8 miliardi: proclami e non fatti”

Il sindaco di Sarroch Tore Mattana: “Risorse prosciugate ai Comuni, opere bloccate per i cittadini”. Che intanto sono costretti a pagare tasse locali che aumentano. Altro che 80 euro in busta paga

“Il presidente del Consiglio esorta i sindaci a lavorare di più ed intanto la Corte dei Conti afferma che dal 2011 ad oggi ai Comuni sono stati sottratti dallo Stato otto miliardi di finanziamenti…se consentisse ai Comuni di spendere le risorse inutilmente bloccate dal patto di stabilità si potrebbero realizzare opere per migliorare le nostre città ed offrire opportunità di occupazione e lavoro. Ma si preferisce fare proclami e pochi fatti…”. Chi lo dice, un acerrimo berlusconiano? No, un sindaco del Pd: Tore Mattana, primo cittadino di Sarroch, uno degli amministratori più illuminati, intelligenti ed esperti della storia dell’area vasta cagliaritana. Che ha il coraggio di affermare quel che altri dicono sommessamente: bello dare gli 80 euro in busta paga, ma i Comuni- quasi tutti- sono costretti ad aumentare le tasse locali e quindi a riprendere con l’altra mano quello che Renzi ha dato.

Pensate ad esempio che un Comune come Capoterra cappena un paio di anni fa riceveva dallo Stato quasi 5 milioni di euro di fondi all’anno. Sapete quanti ne riceve ora? Soltanto 840mila euro. Risultato: un altro ottimo sindaco, Francesco Dessì, ha dovuto a malincuore aumentare l’Imu sulle seconde case e sui negozi. Tutto questo però in campagna elettorale, dentro e fuori dal Pd, non lo ha detto quasi nessuno. E i cittadini pagano di più, sempre di più, e i Comuni sono costretti a tagliare servizi essenziali. Apriamo gli occhi o no?


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