Il nuovo Cagliari fa già sognare: Nainggolan e Cabrera stendono l’Atalanta

Vittoria a Trieste, esordio col botto per i rossoblù di Lopez

Esordio col botto: il Cagliari batte l’Atalanta a Trieste e comincia la stagione colpiede giusto. Nella prima partita di campionato contro l’Atalanta, il tecnico Diego Lopez conferma nove undicesimi della squadra che ha giocato in Coppa Italia contro il Frosinone. A sorpresa Ariaudo sostituisce Astori al centro della difesa e Sau parte titolare al posto di Ibarbo. Dessena, nonostante l’espulsione rimediata contro i ciociari, viene confermato sull’out di destra nella difesa a quattro, quindi spazio per Cabrera a centrocampo. Il Cagliari parte subito forte, con buona agressività. I bergamaschi non sembrano in giornata e sbagliano diversi passaggi. Il primo sussulto è dei rosso-blù con un tiro di Nainggolan. La squadra di Colantuono continua a stare a guardare e le occasioni sono solo di marca cagliaritana con Sau (tiro a incrociare di sinistro fuori di poco) e Conti su punizione, quindi il tecnico nerazzurro chiede a Bonaventura di agire dietro le punte disturbando Conti in fase di non possesso. Dopo il primo quarto d’ora di gioco si vede finalmente l’Atalanta con Denis ma, il pallonetto è fuori misura. La formazione di Lopez continua ad esser presente nella metà campo avversaria ma, verso la mezz’ora,  è l’Atalanta ad andare in vantaggio dal primo calcio d’angolo della loro partita: Stendardo viene lasciato solo all’interno dell’area e schiaccia di testa battendo Agazzi. Il Cagliari risponde un minuto dopo. Ekdal mette una palla in mezzo dalla destra, Sau fa la sponda per la corrente Nainggolan che buca Consigli con un piatto destro dal limite. La prima frazione di gioco volge al termine con l’unica azione degna di nota: un tiro insidioso di Mauricio Pinilla.

Il secondo tempo si apre senza sostituzioni e con un’Atalanta più decisa e al 2′ Carmona sfiora il goal: Agazzi manda in angolo. Uno spento Bonaventura esce al 15′ del s.t. per fare spazio a Maxi Moralez. Ma, la sostituzione non basta ai bergamaschi: Pinilla allarga per Murru che, da dentro l’area, mette in mezzo per Cabrera che tutto solo insacca con un rasoterra mettendo a segno il suo primo goal con la maglia rosso-blù. I nerazzurri cercano di scuotersi. Colantuono toglie il centrocampista Kone inserisce l’attaccante De Luca e, in aggiunta al calo fisico dei rosso-blù, diventano più pericolosi. Protagonista Livaja che prima si divora un goal davanti ad Agazzi poi prende un palo. Al 39′ gran contropiede di Ibarbo, subentrato da qualche minuto a Sau: il colombiano in velocità entra in area, rientra sul destro e prende il palo dopo la deviazione di Consigli. Nel finale le squadre si sono allungate per via della stanchezza e i bergamaschi si riversano in attacco per agguantare il pareggio ma, non ci sono altri sussulti e partita termina 2-1 a favore del Cagliari.

La squadra di Lopez vince meritatamente all’esordio esprimendo un buon gioco contro un’Atalanta che è sembrata per lunghi tratti della partita spaesata. Vittoria importantissima per i cagliaritani che nelle prossime due partite affronteranno nell’ordine Milan e Fiorentina in trasferta. E avendo vinto a Trieste vale doppio.