Giovanni Lebiu e Pier Paolo Murgioni al Campionato Italiano Assoluto di beach volley

Questa particolarissima edizione, la 27esima, che si disputa per la seconda stagione consecutiva nella nota località balneare del nord est Italia, acquista dunque un valore simbolico notevole: dalla spiaggia della Piterpan Beach Arena – JBA Caorle ripartono, infatti, le speranze di migliaia di atleti e appassionati di una disciplina ferma ai box ormai da mesi.

Giovanni Lebiu, classe 1988 di Villamassargia, arbitrerà al Campionato Italiano Assoluto di beach volley che si disputerà a Caorle dal 27 al 30 agosto. Esordiente, è alla prima finale scudetto sulla sabbia. Arbitro di beach volley da due anni e indoor da quattro, ha partecipato al Trofeo delle Regioni 2019 in Sardegna e a diverse tappe dei campionati nazionali giovanili. Al termine della stagione 2019, è stato proposto dal Comitato Regionale per il passaggio al ruolo nazionale, avvenuto lo stesso anno.

Pier Paolo Murgioni, classe 1971 di Quartu Sant’Elena, sarà il Supervisore Tecnico, cioè il responsabile del torneo. Per lui è la settima volta. Supervisor regionale dal 1999, nazionale dal 2006 e internazionale dal 2008, ha collaborato nell’organizzazione di quattro World Tour, due Challenger e per le finali europee del 2015 a Quartu. Il curriculum vanta cinque finali europee Under 20 e Under 22, ottanta tornei come supervisore regionale, una trentina quelli nazionali (tra cui le 7 finali scudetto) e le finali del World Tour 2019 come direttore di competizione.

Quello in Veneto sarà un appuntamento molto atteso a livello nazionale in questa sfortunata stagione sportiva falcidiata dalla pandemia di Covid-19; una manifestazione assolutamente straordinaria che avrà una notevole importanza dato che assegnerà il titolo nazionale.
Questa particolarissima edizione, la 27esima, che si disputa per la seconda stagione consecutiva nella nota località balneare del nord est Italia, acquista dunque un valore simbolico notevole: dalla spiaggia della Piterpan Beach Arena – JBA Caorle ripartono, infatti, le speranze di migliaia di atleti e appassionati di una disciplina ferma ai box ormai da mesi.
La FIPAV ha già espresso in più di un’occasione l’estrema delusione per lo stop imposto dalle disposizioni governative, ma con l’organizzazione di questo evento punta a una ripartenza che oltre ad avere un valore simbolico, spera possa rappresentare un momento di sport e sano divertimento.
La Federazione ci tiene a sottolineare che l’impegno e l’investimento economico saranno notevoli e saranno prese tutte le precauzioni necessarie per assicurare il massimo livello di protezione per atleti e addetti ai lavori.
La realizzazione dell’evento, che comunque sarà subordinata all’approvazione governativa del protocollo presentato dalla FIPAV, sarà possibile grazie al prezioso contributo del Comune di Caorle, della JBA e FIPAV Veneto.
Sui sei campi da gioco che verranno allestiti si affronteranno le migliori formazioni maschili e femminili a livello nazionale che si contenderanno il titolo nazionale.
Il format prevede un main draw a 32 squadre con 24 coppie qualificate in base alla classifica nazionale e 8 provenienti dalle qualificazioni anch’esse con 32 team ai nastri di partenza.
Il montepremi sarà di 30mila euro totali.

 

Foto: Federazione Nazionale Pallavolo Italiana


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