Gianni Chessa a Radio Casteddu: “Coprifuoco scelta apocalittica per il turismo, perché non fanno arrivare i vaccini?”

 L’assessore regionale al turismo Gianni Chessa a Radio CASTEDDU: “Un limite di coprifuoco è chiaro che è una sofferenza maggiore, quella di stare a casa e non poter vivere questa bellissima estate nella nostra isola. È un problema, è un’assurdità e dalle 22 alle 23 cosa cambia?”

L’assessore regionale al turismo Gianni Chessa a Radio CASTEDDU: “Un limite di coprifuoco è chiaro che è una sofferenza maggiore, quella di stare a casa e non poter vivere questa bellissima estate nella nostra isola. È un problema, è un’assurdità e dalle 22 alle 23 cosa cambia? Ci vuole un po’ di buon senso e di rivedere gli orari altrimenti bisogna rassegnarsi che i vaccini non arrivano e che dobbiamo convivere con il virus perché non è possibile. Le chiusure stanno recando un danno economico al comparto del commercio e del turismo e stavolta sono molto più pesanti. Non c’è prospettiva per le prenotazioni, se si dice che l’Italia chiude alle 22 non viene più nessuno. È una posizione che va contro l’economia e noi amministratori purtroppo dobbiamo rispettare le leggi perché non possiamo dare il brutto esempio. Non le condividiamo, io non condivido queste scelte apocalittiche che a volte si fanno. La gente vuole certezza e bisogna accelerare con le vaccinazioni: la Sardegna è pronta anche a effettuare 17 mila vaccini al giorno ma se non arrivano i vaccini è finita qui non se ne esce più. Stanno perdendo tempo, che ti dicano almeno la verità. Bisogna mettersi anche nei panni di una gioventù che ha perso un anno e mezzo, come tutti noi del resto”.

Risentite qui l’intervista a Gianni Chessa del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu https://www.facebook.com/castedduonline/videos/761745241176019/ e scaricate gratuitamente l’APP di RADIO CASTEDDU https://play.google.com/store/apps/details?id=com.newradio.radiocastedduonline