Genitori testimoni di Geova dicono no alla trasfusione, bimba di 10 mesi con emorragia cerebrale salvata dal pm

“Qui, se non ci muoviamo, la bambina morirà”, le parole disperate dei medici. Genitori testimoni di Geova dicono no alla trasfusione, bimba di 10 mesi salvata dal pm. La storia, che ancora una volta accende i riflettori sull’eterno conflitto tra procedure mediche, convinzioni religiose e tutela dei minori

” Qui, se non ci muoviamo, la bambina morirà”, le parole disperate dei medici. Genitori testimoni di Geova dicono no alla trasfusione, bimba di 10 mesi salvata dal pm. La storia, che ancora una volta accende i riflettori sull’eterno conflitto tra procedure mediche, convinzioni religiose e tutela dei minori, è avvenuta ieri notte all’ospedale di Legnano. Lo rivela il nostro giornale partner Quotidiano.net: stando alle informazioni a nostra disposizione, la bimba finita sotto i ferri, di circa nove mesi, ha superato la fase critica.

“Tutto inizia lunedì mattina, quando la piccola cade in casa e prende una botta in testa. Non sembra nulla di grave, ma nel pomeriggio lo scenario cambia: la bambina inizia ad accusare conati di vomito e a sentirsi male. A quel punto, i genitori, italiani sulla quarantina, e fedeli del movimento restaurazionista che pratica il Cristianesimo del I secolo, decidono di portare la figlia all’ospedale di Gallarate per una visita di controllo. Alla piccola viene diagnosticata una commozione cerebrale, con un coagulo di sangue alla testa che va rimosso nel più breve tempo possibile per evitare ulteriori complicazioni”. Poi, l’intervento decisivo del pm. 

Leggi qui la notizia completa su Il Giorno-Quotidiano.net: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/trasfusione-negata-bambina-geova-1.4800427


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