Emergono nuovi elementi circa il caso Garlasco e l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nella villetta di famiglia il 13 agosto 2007.
La Procura di Pavia, come già noto da tempo, aveva affidato alla dottoressa Cristina Cattaneo nuovi accertamenti e verifiche per chiarire punti secondo gli inquirenti importanti al fine della ricostruzione di ciò che avvenuto quel drammatico giorno.
Secondo quanto riferito da Tg1 in anteprima, secondo l’antropologa e medico legale la giovane si sarebbe difesa strenuamente dal suo assassino. Questo sarebbe dimostrato dai diversi segni sul corpo della vittima, sia braccia che gambe. Questi elementi sono dunque importanti da correlare al DNA presente sotto le unghie della 26enne e aiutano a chiarire meglio la dinamica con cui sarebbe avvenuto il delitto.













