Gabriele Pergola ucciso a Quartucciu, contestata a Gabriele Cabras anche la rapina: il 20enne rischia l’ergastolo

Si complica la posizione del giovane che dieci mesi fa ha strangolato e ucciso, in una stanza di un b&b, il 43enne di Quartu (omicida e vittima nei riquadri più grandi). La pm Diana Lecca gli ha contestato l’aggravante della rapina: l’11 luglio nuovo round dell’udienza, Cabras sarà presente in aula. Padre, madre e sorella di Pergola si sono costituiti parte civile con gli avvocati Fausto Argiolas e Mauro Massa (nei riquadri più piccoli)


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Si complica il percorso processuale per Gabriele Cabras, il 20enne che a luglio dell’anno scorso ha ucciso, strangolandolo con un asciugamano, il 43enne Gabriele Pergola in un b&b di Quartucciu. La pm Diana Lecca ha contestato non solo l’omicidio volontario ma anche la rapina: un’aggravante che non consente un rito abbreviato, in questa fase nemmeno la perizia psichiatrica e che fa rischiare al giovane, rinchiuso a Uta, la pena massima, cioè l’ergastolo. È quanto è emerso nell’udienza preliminare. Nel caso in cui il gup Giorgio Altieri dovesse accogliere, il prossimo 11 luglio, la richiesta del rinvio a giudizio, per Cabras le porte del carcere non si riaprirebbero mai più. L’avvocato del giovane, Giovanni Cabras, in aula ha contestato la modifica dell’imputazione del reato, ma inutilmente. Il dibattimento in corte d’Assise è quindi dietro l’angolo per il ventunenne pregiudicato di Sinnai, l’invio di tutte le carte da parte del gup, salvo ribaltoni, avverrà tra quaranta giorni.
Subito dopo l’arresto, Gabriele Cabras aveva raccontato ai carabinieri di avere strangolato Gabriele Pergola “perchè voleva abusare di me” (QUI la notizia) e ammettendo di fare uso di droghe da molto tempo. Il 31 luglio 2023 l’omicidio nel bed and breakfast di via Nazionale. “I parenti di Pergola hanno affrontato con dignità l’udienza preliminare e attendono i prossimi sviluppi, confidando nella giustizia”, spiegano i legali Fausto Argiolas e Mauro Massa, che tutelano la sorella della vittima, Tamara, e i genitori, Maria Luisa Stocchino e Paolo Pergola.