Funerali “comprati” negli ospedali di Cagliari,in cambio cene e regali

Continuano le segnalazioni sul monopolio dei funerali negli ospedali cittadini: fino a 500 euro per il passaggio di un servizio da parte di medici e infermieri

Monopolio dei funerali negli ospedali di Cagliari, ad accaparrarsi i servizi funebri sarebbero sempre le stesse due agenzie cittadine. Diverse le segnalazioni e le denunce fatte dalle altre imprese che operano nel settore. E il fenomeno si allarga ai principali ospedali in città. Tra le vittime di questo sistema di monopolio c’è l’agenzia “Don Bosco”, di via Carbonazzi. “Molti parenti dei defunti mi chiamano – racconta il titolare, Mariano Ligas – anche se sono stati indirizzati ad altre agenzie dal personale ospedaliero. Oltretutto nel cartellone del Brotzu il nome della mia agenzia non compare perché non è stata ancora aggiornata la lista delle imprese, impedendo ai famigliari la scelta più giusta”.

“I necrofili – spiega il titolare di un’altra impresa funebre – indicano sempre le solite due agenzie come se fossero di turno, anche se i turni non esistono ormai da anni. E’ risaputo che i medici convincono i parenti a rivolgersi ad agenzie di comodo, dando i biglietti da visita, in cambio di regali e cene. Denunceremo tutto, il lavoro deve essere distribuito equamente e ognuno deve rispettare le regole”. E il passaggio di un servizio può costare tra i 300 e i 500 euro: soldi che vengono intascati dal medico o infermiere di turno che segnala l’agenzia e poi gravano sul costo del funerale.


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