Sono ore estremamente drammatiche per Niscemi e la Sicilia, che si trova a fronteggiare una gravissima emergenza sia per la sicurezza che per il futuro di tutte le persone attualmente sfollate a causa della frana che continua a preoccupare sempre di più. Attualmente la zona rossa dista solo 50 metri dal centro del paese e potrebbe allargarsi a breve.
“La frana è ancora attiva ed è proprio per questo che la fascia di rispetto dei 150 metri, a mano a mano che il fronte di frana continua a cadere, arretra verso il centro cittadino – ha spiegato il capo dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano – “All’interno di questa fascia di 150 metri sono stati evacuati 1.276 cittadini di Niscemi, pari a 500 nuclei familiari. All’interno di queste persone ci saranno coloro i quali non potranno mai più tornare nelle proprie case”.
Ma in un momento così delicato, come prevedibile, non mancano le polemiche. Le opposizioni hanno infatti criticato presunti ritardi circa il da farsi su una situazione che era già nota, in particolare al Ministro della Protezione Civile Musumeci.
“Aveva sul suo tavolo il documento che invitava a intervenire – attacca Angelo Bonelli – l’unica cosa che Musumeci può fare è dimettersi ha dimostrato la sua totale inadeguatezza”.
“L’Europa è al fianco” dell’Italia per l’emergenza che ha colpito la Sicilia, con le conseguenze del ciclone Harry e le evacuazioni a Niscemi, ed “è pronta a fornire gli aiuti” le parole della presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola’ rilasciate nella nuova puntata del programma “Cinque Minuti” Bruno Vespa in onda questa sera.
Foto del nostro partner QN












