Ancora polemiche sui contributi attesi dai cittadini, Stefano Demontis presenta un’interrogazione urgente. I fondi sono stati trasferiti dalla Regione ai Comuni a fine novembre dello scorso anno, “questi contributi rientrano nell’ambito degli interventi socio-assistenziali previsti dalla normativa regionale vigente in materia di sostegno alle persone affette da patologie croniche e invalidanti”.
Numerosi Comuni della Sardegna hanno provveduto all’erogazione dei contributi già a partire dalla prima metà di dicembre 2025, ad Addemini “i beneficiari risultano non aver ancora percepito quanto loro spettante” spiega Demontis.
“Analoga situazione di ritardo risulterebbe riguardare anche altri assegni e contributi destinati a cittadini affetti da diverse gravi patologie sanitarie e qui parliamo del progetto 162/98 (assistenza domiciliare) e del R.A.C. (Rientro Assistito a Casa di pazienti gravemente malati)”.
“I beneficiari versano in condizioni di fragilitá sanitaria ed economica, il ritardo nell’erogazione dei contributi rappresenta un grave pregiudizio sociale e un potenziale danno per cittadini già colpiti da patologie invalidanti.
Non risultano comunicazioni ufficiali e trasparenti da parte dell’Amministrazione comunale circa le motivazioni del ritardo”, con il documento presentato viene chiesto “entro quale termine l’Amministrazione intenda procedere al pagamento dei contributi per la fibromialgia e per le altre patologie sanitarie”.













