La terza serata del Festival si apre con la vittoria di Nicolò Filippucci fra le Nuove Proposte. Bravissima Angelica Bove, che conquista io premio della critica. Sul palco si susseguiranno i 15 big che non hanno cantato la sera precedente per far riascoltare il loro brano in gara e ad impreziosire la co conduzione Conti ha scelto la splendida modella russa Irina Shayk. Bella come poche, peccato però che gli abiti indossati da una donna che ha fatto del portare vestiti il suo lavoro non le abbiano reso giustizia. Ubaldo Pantani ha vestito i panni di Lapo con la solita ironia mentre Vincenzo De Lucia fa riportato sul palco un’irresistibile Laura Pausini, facendo ridere anche lei.
Premio alla carriera a Mogol, a cui l’Ariston tributa una standing ovation. “Ho depositato 1776 canzoni alla Siae e venduto 523 milioni di dischi nel mondo, anche se non ci crede nessuno”, ironizza il grande paroliere.
Super ospiti della serata Eros Ramazzotti, che dopo 40 anni dalla vittoria sanremese canta “Adesso tu” e Alicia Keys, con cui duetta su “L’Aurora”. Momento bellissimo fatto di emozioni e caratura artistica rara.
I big in gara della terza serata
Leo Gassman, “Naturale”, 5- Dopo aver dimostrato una buona attitudine come attore, Leo torna alla musica con un brano che però convince poco.
Maria Antonietta & Colombre, “La felicità e basta”, 6 e mezzo- Freschi, divertenti, leggeri ma non banali. Piaceranno sempre di più.
Tredici Pietro, “Uomo che cade”, 6- Brano che alterna rap ad un ritornello molto orecchiabile. Il 28enne bolognese, figlio di Gianni Morandi, per il suo esordio al Festival non si stravolge e fa bene.
Samurai Jay- “Ossessione”, 4- Il titolo del brano è tutto un programma. Questa canzone rischia di monopolizzare le radio nei prossimi mesi. Ha il prego di far ballare anche il pubblico dell’Ariston.
Sal Da Vinci, “Per sempre sì”, 4- Sal è un artista di lungo corso e per il suo ritorno a Sanremo ha scelto un brano perfettamente in linea con il suo successo “Rossetto e caffè”. Tormentone da matrimonio e non solo.
Serena Brancale, “Qui con me”, 7- La Brancale proviene dal jazz, ha studiato e si sente. Abbandona il lato più festaiolo dello scorso anno di “Anema e core” portando una ballata dedicata alla madre. Brano sicuramente sentito, ma che al secondo ascolto convince meno e il rischio è che, nonostante l’interpretazione impeccabile, non resti nel tempo.
Malika Ayane, “Animali Notturni”, 6 e mezzo- Stilosa come poche, Malika torna a Sanremo in una veste ma con la solita classe innata.
Raf, “Ora e per sempre”, – 5 e mezzo- Per un attimo di torna agli anni ‘80 con un Raf che sembra non temere il tempo che passa. Rassicurante e coerente, canta l’amore a modo suo.
Francesco Renga, “Il meglio di me”, 6- Renga ha sempre una voce splendida e porta sul palco dell’Ariston un brano ben cantato che al secondo ascolto arriva di più. Rassicurante.
Arisa,”Magica Favola”, 7- Arisa ha una voce talmente bella che è impossibile trovare un difetto. Il brano però, riascoltandolo, non sembra all’altezza delle sue capacità.
Michele Bravi, “Prima o poi”, 6 e mezzo- Michele Bravi porta davvero se stesso anche a questo Festival con un brano intimo e delicato il dolore per una storia conclusa, il passato che ritorna riguardando le fotografie o ascoltando una canzone alla radio. Tenera e ironica.
Luchè, “Labirinto”, 5- La coerenza sicuramente premia il rapper 45enne che porta sostanzialmente se stesso senza stravolgersi per la platea sanremese. Piacerà.
Eddie Brock, “Avvoltoi”, 4- Brock esprime tutta la sua rabbia e malinconia per dover consolare la ragazza di cui è innamorato che piange per un altro. Forse troppo urlato, non convince e lascia perplessi.
Mara Sattei, “Le cose che non sai di me”, 5- Una canzone d’amore cantata molto bene (come sempre) da Mara. Ma purtroppo il brano non lascia il segno.
Sayf, “Tu mi piaci”, 5- Brano ballabile e orecchiabile ma non superficiale che prende subito.
I 5 brani più votati da televoto e giuria delle radio sono quelli di (in ordine rigorosamente casuale): Arisa, Serena Brancale, Sal Da Vinci, Luchè e Sayf.











