Fed Cup, la vetrina è solo per negozi vip: è rivolta dei commercianti

Proteste per la scelta della Camera di Commercio: nelle locandine per attirare i turisti stranieri in arrivo per il tennis compaiono solo i big come Castangia e Volontè. E gli altri?

Arriva la Fed Cup a Cagliari, e la Camera di Commercio organizza quattro giorni di divertimento tra cultura, arte, shopping ed enogastronomia, dal 31 al 3 novembre. Più di settanta le attività commerciali coinvolte che resteranno aperte nei quattro giorni, tra negozi di abbigliamento e calzature, botteghe artigiane, ristoranti e bar. Oltre a una ventina di monumenti e chiese. Ma cresce il malcontento tra gli “esclusi” dall’iniziativa. “Perché nella locandina compaiono solo alcuni negozi cittadini prestigiosi? – si chiede il portavoce dei commercianti Pierluigi Mannino, e consigliere comunale di Patto per Cagliari – Si tratta di un errore o di una dimenticanza? Oppure si è fatta una scelta in base a certi parametri, senza tener conto che il diritto annuale (il cosiddetto agio camerale) lo pagano tutti i commercianti, e tutti avrebbero dovuto far parte delle fantomatiche attività collaterali alla Fed Cup? Attendiamo delle spiegazioni”.

 

“Quattro giorni – si legge nella locandina fornita dalla Camera di Commercio – ricchi di emozioni e divertimento in una cornice unica ed indimenticabile. Nella splendida cornice del Bastione di Santa Croce troveranno spazio alcuni tra i più prestigiosi artigiani del Sud Sardegna, nei negozi più esclusivi della città sarà possibile degustare i vini delle migliori cantine e nei ristoranti e nei locali del centro sarà proposto un menù speciale per l’aperitivo o per la cena a base di prodotti tipici. La città si prepara ad accogliere i numerosi turisti che la raggiungeranno con la luce del sole mediterraneo che l’avvolge e si mischia coi colori e i profumi di un tiepido autunno”.

 

Tra le attività coinvolte figurano quelle più rinomate di Cagliari, come Volontè, Castangia, Max Mara, Sorelle Piredda. E probabilmente è proprio sul target dei turisti che si basa la scelta di determinati esercizi commerciali, piuttosto che altri. La finale di tennis femminile vedrà in campo, infatti, Italia e Russia, e si sa che i russi sono molto esigenti e propensi a spendere. Ma se così fosse, andava preso in considerazione il fatto che per la finale della Fed Cup arriveranno a Cagliari anche molti italiani. “Se vogliamo dare questa tanto sbandierata immagine di città turistica – sottolinea Cristina, titolare de “La Bottega” – andavano coinvolti tutti i commercianti. La Camera di Commercio avrebbe dovuto contattare tutti tramite i consorzi, anche perché rappresenta tutte le attività della città, non solo quelle più rinomate


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