Esperanza, fu omicidio volontario per la bimba di 20 mesi svanita a Cagliari: condannati a 20 anni i genitori

Ricordate la storia di Esperanza, la bimba di 20 mesi svanita nel nulla a Cagliari? Vent’anni di carcere per i suoi genitori, due giovani nomadi trentenni: la piccola era scomparsa nel rogo della roulotte. Oggi in Tribunale la condanna per omicidio volontario per Dragana Ahmetovic e Slavko Seferovic

Ricordate la storia di Esperanza, la bimba di 20 mesi svanita nel nulla a Cagliari? Vent’anni di carcere per i suoi genitori, due giovani nomadi trentenni: la piccola era scomparsa nel rogo della roulotte. Oggi in Tribunale la condanna per omicidio volontario per Dragana Ahmetovic e Slavko Seferovic, pena pesante per una vicenda agghiacciante avvenuta nel 2017.

La mamma alla fine aveva confessato: ““L’ho uccisa schiacciandole il petto con un piede”, ma prima aveva accusato anche il marito. Il pm Guido Pani aveva richiesto trent’anni ma il Gup Giampaolo Casula ha concesso le attenuanti generiche, come riporta oggi l’Ansa. La coppia ha più volte cambiato versione, inizialmente raccontando che la piccola Esmeralda fosse stata rapita. Poi varie ritrattazioni, diverse versioni, cambi di avvocati. Oggi la sentenza col rito abbreviato e la condanna a vent’anni per entrambi i genitori della bimba, il cui corpo non è mai stato ritrovato. Da qui anche l’accusa di occultamento di cadavere. Furono loro, i genitori, a ucciderla secondo il tribunale. Nella foto, il luogo del ritrovamento della roulotte e la mamma della bimba scomparsa.

 

 


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