Emergenza abitativa e povertà a Cagliari: sos in Comune e Regione

Affitti e morosità da pagare, Carta (Pd): “Riduciamo i canoni e rateizziamo i debiti pregressi, queste famiglie sono disperate, aiutiamole”

Canoni di locazione ridotti fino al 30 per cento e rateizzazione delle morosità pregresse, il Comune cerca di andare incontro alle oltre 80 famiglie indigenti che vivono negli alloggi popolari ma non riescono a pagare l’affitto. Venti di loro si trovano negli appartamenti di Area, agenzia regionale per la casa, in via Malfidano, e sessantaquattro negli alloggi comunali di via Corsica, via della Pineta e via Chiabrera. “Si è trattato di un intervento di housing sociale – spiega Davide Carta, presidente della commissione Casa e Politiche abitative  – che prevedeva una fascia di prezzi di locazione pari ai minimi tabellari dell’accordo territoriale tra sindacati, inquilini e organizzazioni dei proprietari degli immobili. Non stiamo parlando di contenziosi banali o situazioni che si possano risolvere con ingiunzioni, per capirci. Queste che stiamo cercando di aiutare sono famiglie letteralmente disperate, spesso con bambini o anziani non autosufficienti. Un disagio che dobbiamo prenderci la responsabilità di gestire con efficacia ma anche con sensibilità”.

Le cause. “Purtroppo – continua Carta –  nel bando per l’assegnazione delle abitazioni all’epoca non fu stabilito dalla Regione un limite minimo di reddito, allora aperto anche famiglie a reddito zero che, comprensibilmente, una volta assegnatarie sono risultate morose da subito. Poi la crisi ha fatto il resto, più o meno triplicando le morosità. C’è poco da aspettare, perché siamo già alle soglie di una situazione di emergenza: ad oggi circa la metà delle famiglie che vivono in questi appartamenti non può più pagare l’affitto e ha ricevuto l’avviso di sfratto. Ma anche molte altre famiglie si trovano comunque in difficoltà a pagare affitti ai prezzi sostanzialmente di mercato”.

Le proposte. “Come commissione – sottolinea il capogruppo del Pd – stiamo quindi proponendo al Comune e alla Regione di ridurre il canone di locazione fino al 20-30% rispetto ai minimi tabellari, considerando che per gli interventi in via Malfidano, Corsica e della Pineta si era avuto un finanziamento statale a fondo perduto pari al 50%. Stiamo inoltre proponendo una rateizzazione di 7 anni delle morosità pregresse, e valutando se sia possibile – per chi dovesse sottoscrivere un accordo di rateizzazione – la possibilità di accedere al contributo affitto casa. Infine, riguardo coloro che non riescono proprio a pagare l’affitto e le morosità, ovviamente dopo aver accertato che siano in possesso dei requisiti di reddito, proponiamo che siano trasferiti in alloggi Erp e di spostare negli appartamenti liberati chi attualmente sta nelle case popolari, ma che per reddito troppo elevato non ne avrebbe più diritto. Su questi e su altri temi legati all’abitare convocheremo presto un tavolo con la Regione e con Area”.