Una notte che sembrava concludersi con il termine di un ordinario turno di servizio si è trasformata in un’operazione di polizia giudiziaria grazie all’acume e allo spiccato senso del dovere di un militare dell’Arma. Nelle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Sant’Andrea Frius, supportati da un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Dolianova, hanno denunciato un trentasettenne disoccupato, già noto alle Forze di Polizia, per i reati di ricettazione e guida in stato di ebbrezza.
L’episodio ha avuto inizio quando un Brigadiere effettivo della Compagnia di Dolianova, mentre rientrava a casa al termine del proprio servizio, ha notato lungo le vie del centro una Lancia Ypsilon che procedeva con andatura sospetta. Intuendo che potesse trattarsi di un veicolo provento di illecito, il militare, a bordo della propria auto privata, ha iniziato a seguire il mezzo senza mai perderlo di vista. Rimanendo in costante contatto telefonico con i colleghi della Centrale Operativa, ha monitorato ogni spostamento dell’uomo, segnalando in tempo reale la sua posizione e permettendo alle pattuglie in circuito di convergere rapidamente sul posto.
L’intervento risolutivo è scattato in pieno centro, dove i militari hanno bloccato il conducente non appena sceso dal veicolo. Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno confermato i sospetti: l’auto era stata rubata poche ore prima a Sant’Andrea Frius, dove era stata lasciata in sosta in una via del centro da una sessantaduenne del luogo.
Al momento del controllo, l’uomo è apparso in un evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di alcol; tuttavia, ha opposto un netto rifiuto all’invito dei militari di sottoporsi all’accertamento etilometrico. Il veicolo, che presentava alcuni lievi danni, è stato recuperato e prontamente restituito alla legittima proprietaria, la quale ha formalizzato la querela per furto.












