Dimagrire dopo le feste: intervista al nutrizionista Andrea Vacca

Passate le feste molti cagliaritani sentono il bisogno di rimettersi in forma seguendo una dieta e praticando dello sport per ritrovare il giusto equilibrio dopo gli eccessi natalizi e di fine anno. I consigli  del Dott Andrea Vacca Biologo Nutrizionista e libero professionista

A cura di Raffaella Aschieri

Passate le feste molti cagliaritani sentono il bisogno di rimettersi in forma seguendo una dieta e praticando dello sport per ritrovare il giusto equilibrio dopo gli eccessi natalizi e di fine anno.

Oggi vi propongo i consigli  del Dott Andrea Vacca Biologo Nutrizionista e libero professionista.

Carissimo Andrea, prima di tutto grazie per questa intervista, la prima cosa che ti voglio chiedere è:   secondo te la dieta mediterranea può  risolve efficacemente il problemi sovrappeso e obesità? Se si perché ? O al contrario suggeriresti altri tipi di diete? 

La Dieta Mediterranea è sicuramente la base da cui partire per condurre una vita in salute, è uno stile di vita che tutti dovrebbero seguire, non solo chi è in sovrappeso o obeso, è fatto di cibo e alimentazione corretta, di attività fisica, fondamentale se vogliamo stare in forma e/o perdere il peso in eccesso, di convivialità, di prodotti locali e stagionali a km 0 come frutta e verdura, ortaggi e legumi , fonti di vitamine, minerali, antiossidanti e fibre. Proprio quest’ultime giocano un ruolo importante nella regolarizzazione del peso corporeo dando un maggiore senso di sazietà e migliorando il transito intestinale.

Ciò che è davvero importante per me, a prescindere dal tipo di dieta, è la consapevolezza di ciò che si introduce nel proprio organismo, quindi conoscere gli alimenti, sapere di cosa son fatti per evitare ogni tipo di eccesso . Solo così, a mio avviso, possiamo avere un buon rapporto con il cibo, possiamo alimentarci correttamente senza andare a cercare alimenti “miracolosi” e senza andare ad eliminare alcun cibo considerato “dannoso”, concedendoci di tanto in tanto anche qualche sgarro. Ricordiamoci che una dieta è efficace se può essere seguita a lungo termine, quindi evitiamo le scorciatoie, le diete drastiche che oltre ad essere fallimentari sono anche dannose per la salute. Utilizziamo, invece, il buon senso, seguendo i dettami della Dieta Mediterranea, variando l’alimentazione il più possibile, cercando di assumere ad ogni pasto i macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) ed i micronutrienti (vitamine e minerali) e senza saltare i pasti.

 Invece per chi  è in normo peso ma appunto durante le feste ha messo su un paio di chili, quale strategia dietetica può seguire?

Per prima cosa non bisogna disperare se è stato messo su qualche chilo, basta armarsi di buona volontà e riprendere l’attività fisica, oltre al semplice movimento, dedicandogli del tempo, ad esempio 40-60 minuti di camminata a passo veloce, una corsetta oppure si riprende ad andare in palestra o in piscina.                                                                                                                                           È fondamentale idratarsi in maniera corretta, bere quindi piccoli sorsi d’acqua durante l’arco della giornata, ricordando che siamo fatti per il 50-70% d’acqua, che le nostre cellule per funzionare correttamente devono essere idratate ed, inoltre, bere acqua aiuta a purificare il nostro organismo dalle tossine accumulate. Evitate in questo periodo alcolici e bibite zuccherate mentre consiglio il consumo di tisane, quelle a voi più gradite.                                                                                                                                   Altro obiettivo è regolarizzare l’orario dei pasti, evitate di far trascorrere troppo tempo tra colazione, pranzo e cena, per questo motivo sono molto importanti gli spuntini che ci aiutano a mantenere costante la glicemia, a non far rallentare il nostro metabolismo e a non farci arrivare affamati al pasto principale. Seguire, infine, una corretta alimentazione, varia ed equilibrata, privilegiando i piatti unici, magari riducendo un pochino le porzioni e senza eccedere con i condimenti. Personalmente non sono favorevole alle diete dissociate, a pranzo carboidrati (es. pasta) e a cena proteine (es. carne) perché oltre al fatto che il piatto non è bilanciato si potrebbe eccedere con  la quantità di pasta e si potrebbe avere fame nel giro di poco tempo ritornando così a mangiare subito dopo.

Tutti i nutrizionisti sono concordi nel promuovere sempre una attività fisica quotidiana o quanto.meno settimanale,  ma se parliamo di obesità importante o un forte  
Sovrappeso che tipo di attività il soggetto dovrà associare alla dieta?

Per prima cosa, se parliamo di obesità importante, è doveroso sempre rivolgersi al proprio medico di famiglia per le dovute analisi e visite specialistiche al fine di valutare un possibile rischio cardiologico e respiratorio. Bisogna iniziare gradualmente l’attività fisica, una camminata per 10 minuti tre volte a settimana può andar bene e piano piano incrementare ma senza avere alcuna fretta.

In seguito si può integrare con una attività motoria in acqua in quanto le persone che si trovano in una condizione di obesità importante possono muoversi più facilmente immerse nell’acqua di una piscina o al mare e possono, quindi, dedicare più tempo all’ attività fisica. Se invece la persona si trova in una condizione di sovrappeso o di obesità moderata, si sono visti degli ottimi risultati alternando lavori aerobici (es. camminata) ad anaerobici (es. pesi, macchine).

Anche i bambini durante le feste acquistano peso.  Che consigli possiamo dare ai genitori per riportare i più piccoli a una perfetta firma fisica dopo l’Epifania?

I genitori devono dare il buon esempio ai propri figli, ricordiamoci che loro ci osservano e ci imitano, quindi seguiamo noi per primi uno stile di vita corretto, facciamoci vedere attivi, sportivi e mangiamo in modo equilibrato, magari coinvolgendoli nell’acquisto degli alimenti e nella preparazione dei pasti facendo mangiare loro più pesce, più verdure, più legumi. Molto spesso i bambini non gradiscono particolarmente questi alimenti, un ottimo aiuto possono essere i passati di verdure e legumi  da utilizzare ad esempio come condimento di pasta o riso.

L’epifania è ormai alle spalle quindi riducete anche tutti quei dolcetti zuccherosi come caramelle, cioccolati e via dicendo, che ci hanno fatto compagnia durante le festività puntando come di consueto sulla qualità del cibo e sul buon senso.

Andrea Vacca vuoi raccontarci uno dei tuoi successi professionali che ti ha particolarmente soddisfatto e compiaciuto come nutrizionista?

Il nutrizionista svolge il lavoro più bello del mondo, non a caso, tanti sono i “furbetti” che cercano di scimmiottare la nostra professione,  a me personalmente mi ha dato e mi continua a dare tantissime soddisfazioni  a livello personale. Io lavoro molto di empatia, mi piace calarmi nei panni di chi ho di fronte per capire come poterlo aiutare al meglio. Mi ricordo di una giovane persona, molto fragile, timida, che tendeva ad uscire poco di casa, a non andare al mare, pochi rapporti interpersonali perché non amava il suo corpo, le sue rotondità, ma, pian piano, con un grandissimo impegno, perché cambiare stile di vita non è una passeggiata, bisogna avere una grande forza di volontà, ha iniziato a fare sport in palestra, ha cambiato modo di alimentarsi ed ora da uno stato di obesità è tornata al normopeso.  Mi ricorderò a vita il suo ultimo controllo nutrizionale ed in particolar modo  i suoi occhi lucidi e felici.



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