La Procura di Milano prosegue la sua indagine sul caporalato e sfruttamento dei rider. Sotto la lente degli inquirenti la nota Deliveroo Italy: le paghe non sarebbero adeguate e il lavoro dei rider sarebbe gestito da un algoritmo. La Procura fa direttamente riferimento all’articolo 36 della Costituzione e quindi diritto a una retribuzione proporzionata e sufficiente ad una vita in cui tutte le necessità basilari possano essere soddisfatte.
Stando a quanto emerso dalle testimonianze raccolte, circa il 75% dei rider risulterebbe sottopagato. L’inchiesta potrebbe coinvolgere fino a 20 mila lavoratori in tutta Italia.
Da parte dell’azienda c’è piena collaborazione e che sta esaminando gli atti.











