Delitto di Alghero, il mistero dei due profili Facebook di Speranza Ponti: “Sono in Spagna”

Due post, scritti a dicembre da account diversi (uno creato di recente): “Sto benissimo, sono a Compostela”. Ma il suo corpo è stato trovato nelle campagne di Alghero: a ucciderla, per gli inquirenti, è stato il fidanzato Massimiliano Farci

Scomparsa da oltre un mese e ritrovata, senza vita, nelle campagne di Carrabufas, ad Alghero. Per la morte di Speranza Ponti, 50enne di Uri, c’è già un fermato, il fidanzato Alessandro Farci, in semilibertà dopo essere condannato all’ergastolo per l’omicidio della Lotus rossa, avvenuto nel 1999. Lui, ora, è rinchiuso in carcere e nelle prossime ore sarà sentito dal gip. Ieri, Farci ha detto che la donna si sarebbe suicidata, e che lui avrebbe solo nascosto il suo corpo. Gli investigatori e la procura, però, non gli credono. Intanto, in questa terribile vicenda, spunta un “giallo”, legato agli account Facebook di Speranza Ponti. Sono due, uno dei quali creato di recente: su entrambi, gli ultimi post sono simili, e c’è di mezzo la Spagna. “Eccoci!!!!….finalmente…”, si legge in un post pubblicato il nove dicembre alle 21:41 dal profilo più “antico” della Ponti. Il luogo taggato è l’aeroporto di Barcellona. Nel profilo “recente”, invece, che conta solo quattro amici (uno dei quali è Farci) l’unico messaggio visibile è quello del 16 dicembre:  “Sto benissimo… Sto andando verso la cattedrale di Compostela… FANTASTICO…”. Insomma, Speranza Ponti si sarebbe trovata a tantissimi chilometri di distanza dalle campagne algheresi dove, ieri, è stato trovato il suo cadavere. Chi ha scritto davvero quei messaggi? Chi ha creato quel secondo profilo Facebook? È stato Massimiliano Farci? O qualcun altro? 
Proprio Farci, nel suo profilo Fb, cinque giorni fa ha scritto un lungo messaggio: “Voglio solo dire che hai lasciato un vuoto incolmabile, qui Tutti aspettano, sappi che hai un posto riservato nel cuore e non solo, che ogni cosa si può sistemare, te lo dico io che so cosa vuol dire cadere nel baratro E pensare che tutto sia irrecuperabile,ma, non è così, tutto quello che pensi  sia irrecuperabile e falso, tutto si sistema nella vita, nessuno giudicherà, tanti ti amano,tanti sperano in te, tanti credono in te, soprattutto io, qualunque sia il problema Ne parleremo anche se ne abbiamo parlato tanto,non smetteremo mai di parlarne ,Ma ti supplico di fare in modo che possiamo parlarne. Ho sempre creduto nella SPERANZA”. L’ultima parola, il nome della sua fidanzata, l’ha scritto in maiuscolo. Ma lei, quel messaggio, non poteva assolutamente leggerlo perché era già morta. Uccisa, probabilmente, proprio dall’uomo con il quale si è scattata tante fotografie sorridenti, tutte visibili sui social. 

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