Danni ancora incalcolati, decine di ettari andati in fumo, anni di sacrifici vanificati tra Serramanna e Villasor

Danni ancora incalcolati, decine di ettari andati in fumo, anni di sacrifici vanificati nel nulla per chi, nell’incendio di due giorni fa che ha interessato i territori di Serramanna e Villasor, ha perso orti, giardini, raccolti e mezzi agricoli in poche ore

Danni ancora incalcolati, decine di ettari andati in fumo, anni di sacrifici vanificati nel nulla per chi, nell’incendio di due giorni fa che ha interessato i territori di Serramanna e Villasor, ha perso orti, giardini, raccolti e mezzi agricoli in poche ore. Nel pomeriggio di domenica scorsa le fiamme sono state innescate dalle mani dell’uomo in più punti e, alimentate dal forte vento di maestrale, si sono propagate in pochissimo tempo. Ben quattro elicotteri, numerose squadre antincendio a terra della protezione civile, i VV.FF., i Barracelli di Villasor e altri volontari sono intervenuti per spegnere il rogo, domato definitivamente solo a tarda notte. “Purtroppo questa volta il fuoco ha interessato il nostro giardino di un ettaro: i sacrifici di mio padre e mia madre, che lo hanno curato per più di 30 anni, per colpa di un piromane sono andati completamente in fumo” spiega un giovane imprenditore agricolo serramannese. Le fiamme hanno interessato anche la Pineta Su Pardu di Villasor, meta di ritrovo per tantissime persone.


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