Dal 15 ottobre senza green pass nessuno in Italia può lavorare. Tamponi gratuiti solo a chi non può vaccinarsi, per gli altri prezzi calmierati

Chiusa la cabina di regia, il pacchetto di provvedimenti approda in consiglio dei ministri e si estenderà ovunque nel pubblico e nel privato. Dopo 5 giorni senza green pass scatta la sospensione dal lavoro e dallo stipendio. Fino al 31 dicembre test a 8 euro per gli under 18 e a 15 per gli adulti.

Tamponi gratuiti solo a chi per ragioni di salute non può vaccinarsi, per gli altri prezzi calmierati fino al 31 dicembre, a 15 euro per gli adulti e 8 euro per gli under 18. Su tutto, una certezza: senza green pass, dal 15 ottobre in poi,  non si potrà entrare in nessun luogo di lavoro. Non solo nella pubblica amministrazione, ma in ogni azienda pubblica e privata di tutto il Paese. Se per 5 giorni di seguito non si presenterà il certificato verde, scatterà la sospensione dal lavoro e si resterà senza stipendio.

E’ terminata la cabina di regia a Palazzo Chigi, il nuovo pacchetto di provvedimenti anti covid approda in consiglio dei ministri, che darà l’ok definitivo alle misure messe a punto con ampia maggioranza ma non senza fronde polemiche e scontri. L’ultimo, quello fra i ministri della Cultura Franceschini e della Salute Speranza sulla capienza di cinema e teatri: il primo voleva fosse ampliata, il secondo non ha fatto alcuna apertura in quella direzione, ribadendo che le capienze resteranno invariate, almeno per il momento. Il green pass sarà obbligatorio anche per i parlamentari e i componenti di tutti gli organi amministrativi ed eletti.

 


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