Covid, linea dura della Regione: sanzioni ai medici di base che non vaccinano 

Ats e assessorato regionale della Sanità da un lato, medici di famiglia dall’altro. Dalla settimana prossima potrebbero fioccare le sanzioni per i dottori che si rifiutano di aderire alla campagna vaccinale 

L’aria era già tesa, adesso rischia di diventare rovente. Dopo lo scambio degli ultimi giorni tra Ats e medici di base, con la prima che, attraverso il suo commissario straordinario Massimo Temussi, nota che “molti medici non vaccinano” e i medici di famiglia stessi che replicano sconfessando le accuse, adesso si va verso le sanzioni per i medici di base che non aderiscono alla campagna vaccinale contro il Covid. La notizia, anticipata dall’Ansa, parla di un vero e proprio “caso Sardegna”. E c’è una nota, firmata dal direttore generale dell’assessorato della Sanità, Marcello Tidore, e indirizzata al Commissario straordinario Ares-Ats, Massimo Temussi, nella quale, in merito alle vaccinazioni per le persone allettate, si invita l’Ats “a contestare gli inadempimenti” eventualmente infliggendo sanzioni e deferendo le violazioni più gravi al collegio arbitrale regionale”.
“Secondo i dati in possesso di Ats, infatti, non è raro che malati cronici o anziani costretti a letto abbiano contattato direttamente l’ufficio del Commissario per chiedere supporto per la vaccinazione, a causa della mancata adesione alla campagna da parte del proprio medico di base”. In seguito a dei chiarimenti richiesti al ministero della Salute, infatti, è emerso che anche “l’adesione alla campagna vaccinale nazionale anti Covid-19 costituisce per i medici di medicina generale un obbligo convenzionale, la cui violazione comporta l’assoggettamento a rilievi di responsabilità individuale, secondo quanto previsto dal medesimo Accordo collettivo nazionale”.


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