Coronavirus in Sardegna, ecco cosa deve fare chi arriva in porti o aeroporti da zone rosse: “Indicate il domicilio della quarantena”

Altri particolari dell’ordinanza urgente firmata oggi dal governatore Solinas. “Nei porti e negli aeroporti della Sardegna chi proviene alla Lombardia e dalle altre zone rosse è tenuto a dichiarare al personale addetto della Regione Sardegna il domicilio dove osserverà l’isolamento fiduciario per 14 giorni e un recapito di reperibilità”


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Coronavirus in Sardegna, ecco cosa deve fare chi arriva in porti o aeroporti da zone rosse: “Indicate il domicilio della quarantena”. Altri particolari dell’ordinanza urgente firmata oggi dal governatore Solinas. “Nei porti e negli aeroporti della Sardegna chi proviene alla Lombardia e dalle altre zone rosse è tenuto a dichiarare al personale addetto della Regione Sardegna il domicilio dove osserverà l’isolamento fiduciario per 14 giorni e un recapito di reperibilità, mediante la compilazione di un apposito modulo”.

Pper chiarire meglio: tutti i sardi che son o stati in Lombardia e nelle province venete ed emiliane dovranno mettersi in quarantena per due settimane, chi sta arrivando oggi da quelle zone dovrà auto isolarsi e dichiarare il domicilio di residenza. Con multe salate e persino la possibilità dell’arresto sino a tre mesi per chi trasgredisce l’ordinanza, come recita l’articolo 650 del codice penale appositamente citato dal documento firmato oggi dal governatore Christian Solinas.


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