Coronavirus, 1300 forestali controlleranno chi è arrivato in Sardegna negli ultimi 14 giorni

Controlli a tappeto dalle campagne alle città sul mare. Chi verrà sorpreso a gironzolare per le strade anziché stare in quarantena a casa sarà denunciato


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Coronavirus, il presidente della Regione Christian Solinas schiera 1300 forestali sardi per garantire il rispetto delle regole nelle campagne e nelle località costiere, dove nelle ultime settimane si sono riversate migliaia di persone provenienti dalla penisola per trasferirsi nelle case al mare. Il presidente ha disposto che i 1300 forestali regionali, a tutti gli effetti agenti di pubblica sicurezza, siano dispiegati in ogni località dell’Isola per vigilare sul rispetto della quarantena che è stata imposta a tutti coloro che, dai 14 giorni precedenti l’emanazione della delibera, siano arrivati in Sardegna da qualsiasi località.

 

L’infrazione delle norme contenute nelle Ordinanza comporta le sanzioni previste dall’articolo 650 del codice penale. “Tutte le nostre forze sono in campo”, dice il presidente,” per tutelare la salute pubblica. Ma resta fondamentale, in questa emergenza, la collaborazione di tutti e in primo luogo in rispetto rigoroso di tutte le disposizioni emanate”.


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