Concerti, masterclass, seminari e laboratori per celebrare gli 80 anni del Conservatorio di Cagliari

Sino alla fine del 2019 un ricco cartellone di iniziative che coinvolgeranno anche nomi del calibro di Alessandro Solbiati, Jean-Jaques Eigeldinger, François Antonioli, Matteo Mela, Gaston Sylvestre

Dal Festival pianistico, che quest’anno celebra i più illustri direttori e docenti del “Da Palestrina”, al progetto, condiviso con altri conservatori italiani, che vede gli studenti misurarsi con l’opera di un gigante del pianoforte del calibro di Alessandro Solbiati. Senza dimenticare gli incontri con i grandi nomi: il musicologo Jean-Jacques Eigeldinger, conosciuto per il suo saggio “Chopin visto dai suoi allievi”, il pianista Jean François Antonioli, il chitarrista Matteo Mela, il percussionista francesce Gaston Sylvestre e altri.

Il Conservatorio di Cagliari compie 80 anni e per celebrare l’anniversario ha preparato un ricco cartellone di attività che sapranno intrigare il pubblico e saranno anche di stimolo per gli studenti, pensate come sono per fornirgli occasioni di confronto e di messa alla prova delle abilità raggiunte.

Sotto la direzione artistica del Maestro Giorgio Sanna, che è anche direttore dell’istituzione musicale cagliaritana, le iniziative prenderanno il via già dai prossimi giorni, per andare avanti sino alla fine dell’anno.

CONCERTI E FESTIVAL. Con un concerto dedicato alla memoria del Maestro Renato Fasano lunedì 6 maggio alle 20,30 entra nel vivo la programmazione primaverile del IX Festival pianistico del Conservatorio che quest’anno ha per sottotitolo “…80 ma non li dimostra…”.Protagonisti dell’appuntamento di lunedì saranno la pianista Angela Oliviero e il violinista Attilio Motzo, alla guida dell’Ensemble Palestrina. Sino al 6 giugno il Festival proporrà ancora cinque concerti. Riprenderà poi in autunno.

Il 24 maggio parte il V Festival organistico: il concerto inaugurale, in programma alle 20 nella Cattedrale, è affidato all’olandese Ben Van Oosten, tra i massimi esperti mondiali di musica organistica francese.

Il 31 maggio tre studenti del “Da Palestrina” saranno nella Sala Puccini del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano per la grande maratona che insieme ad altri colleghi dei conservatori italiani li vedrà misurarsi con alcuni 100 brani scritti da Alessandro Solbiati, compositore, musicista e grande divulgatore musicale. Sarà il punto d’arrivo del progetto Corde e martelletti.

Dal 10 maggio al 4 giugno arrivano anche I talenti del Conservatorio, esibizioni, nell’Auditorium, dei migliori allievi delle diverse classi del “Da Palestrina”.

Dall’11 giugno al 30 luglio nel cortile del Conservatorio ritornano gli appuntamenti con Notturni di note, brani di ispirazione notturna sotto il cielo stellato per una rassegna che vede protagonisti i migliori studenti dell’istituzione musicale, e che nelle due precedenti edizioni ha fatto registrare un forte apprezzamento del pubblico.

fine settembre, tra l’aula magna del Conservatorio e la chiesa cagliaritana di San Bartolomeo, arrivano i concerti di Il fascino semprevedre del repertorioMozart e Corelli, un percorso alla riscoperta delle sonate dei due grandi musicisti.

Tra settembre e ottobre nell’Auditorium ritorna Il respiro della musica, la serie di concerti che puntano l’attenzione sul settore degli strumenti a fiato ripescando a piene mani da un repertorio che abbraccia tutta la storia della musica.

ottobre e novembre appuntamento con il Festival degli strumenti antichi, che quest’anno giunge alla ottava edizione. Ospite d’eccezione sarà il trombettista barocco Giuseppe Frau, cagliaritano da anni trapiantato in Germania.

E’ già partito, e andrà avanti sino all’autunno, Il Clarinetto nel territorio, progetto che coinvolge gli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale, delle scuole di musica e dei licei musicali invitandoli ad avvicinarsi a questo strumento in un ambiente stimolante come quello del Conservatorio.

MASTERCLASS. Pensate per gli studenti ma aperte anche agli appassionati che volessero perfezionarsi.

Si parte il 23 maggio con la prima parte di “Chopin: stile e interpretazione dell’opera pianistica” in compagnia di Jean Francoise Antonioli,pianista acclamato a livello internazionale sia come solista che in importanti formazioni musicali. La masterclass riprende in autunno con il grandissimo Jeans Jaques Eigeldinger. Tra settembre e ottobre arriva la masterclass di Oboe con Francesco Di Rosa, considerato da pubblico e critica come uno dei migliori oboisti del panorma internazionale. E’ in collaborazione con il Teatro lirico di Cagliari la masterclass di clarinetto tenuta da Pasquale Iriu e Ivana Mauri (primi clarinetti nell’Orchestra del Teatro) e quella di fagotto con Giuseppe Lo Curcio, primo fagotto nell’Orchestra del Lirico. Il 1° luglio arriva il percussionista francese Gaston Sylvestre, per una masterclass di quattro giorni sul repertorio percussionistico della musica contemporanea. Attesa anche la masterclass sul Corno in orchestra insieme ad Alessio Allegrini, primo corno nella prestigiosa Orchestra di Santa Cecilia.

LABORATORI. Tante anche quest’anno le attività di approfondimento rivolte agli studenti. Si passa dal Mestiere di maestro collaboratore, laboratorio pensato per meglio inquadrare il ruolo e la figura del maestro collaboratore al ballo ai laboratori dell’Orchestra jazz, attiva ormai da più di un anno. Dalle attività dello Scisma (il laboratorio permanente di composizione, direzione e interpretazione della musica contemporanea), allo stage di musica da camera con il violista Jean Philippe Vasseur. Dalle attività del Laboratorio orchestrale rivolto a ragazzi tra i 10 e 16 anni, che quest’anno proporrà anche un incontro con la direttrice d’orchestra Elisabetta Maschio, al workshop di costruzione degli strumenti in compagnia del percussionista Rodrigo Costanzo. Sono da segnalare anche il Seminario di analisi e interpretazione musicale in compagnia del pianista Orazio Sciortino, collaboratore di importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero, il Progetto di orientamento e autovalorizzazione artistica professionale, finalizzato a fornire agli studenti uno sportello capace di dare indicazioni su fondi europei, orientamento, tutoraggio, e il seminario sulla Scuola pianistica napoletana di Vincenzo Vitale, pianista e didatta scomparso nel 1984. Per le classi di violino e viola arriva anche unalezione-concerto sulla viola d’amore, strumento poco conosciuto di cui il “Da Palestrina” possiede un esemplare di fine Ottocento/inizi Novcento appartenuto a Oscar Crepas, figura di spicco per l’istituzione musicale nel periodo dell’ultima guerra. Infine, anche per quest’anno proseguono le attività del Labos, il laboratorio organi storici, e del Coro e Orchestra del Conservatorio.

Dice il direttore del “Da Palestrina”, Giorgio Sanna: «Le proposte progettuali prendono vita e respirano insieme ai propri artefici e protagonisti sul vento del ricordo, con l’obiettivo di rinsaldare i legami e gli insegnamenti della storia e si proietta verso il futuro con l’auspicio che ciò negli anni è stato seminato possa dare i frutti della conoscenza, della cultura, della musica, insomma della vita a chi è il protagonista del nostro lavoro, gli studenti».


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