Cinquanta profughi in arrivo da Ventimiglia: oggi atterreranno a Elmas

L’ira dell’ex governatore Cappellacci: “L’Isola non è il muro d’Europa sul Mediterraneo, qui si sta tornando al vecchi detto Ti sbatto in Sardegna”.

Arriveranno questa mattina all’aeroporto di Cagliari Elmas 50 profughi provenienti da Ventimiglia. Quello di oggi è il primo dei tre voli che porteranno nell’Isola circa 150 migranti, nei prossimi giorni. Intanto la macchina dell’accoglienza organizzata dalla questura, nonostante le difficoltà, e il grido di allarme già lanciato per le strutture al collasso, si appresta a presdisporre il trasferimento nelle strutture dell’Isola.

Non si è fatta attendere la reazione dell’ex presidente della Regione Ugo Cappellacci che in un comunicato ha espresso il suo dissenso per questa operazione :“Durante la visita del responsabile Morcone nell’isola di alcune settimane fa sia il prefetto che i sindaci hanno detto in tutte le lingue che la macchina dell’accoglienza è al collasso, con conseguenze gravi sull’ordine pubblico e la sicurezza. Se nel caso degli sbarchi precedenti si trattava di persone tratte in salvo dal mare, in questo caso non c’è nessuna finalità umanitaria, ma un ritorno al vecchio “ti sbatto in Sardegna” e l’uso inaccettabile della nostra terra come muro d’Europa sul Mediterraneo. La Giunta regionale pretenda un confronto immediato e un chiarimento con il Governo. Eventuali iniziative unilaterali, calate dall’alto non avrebbero nessun legame con il fine umanitario e sarebbero solo l’ennesimo atto di ostilità del Governo contro la nostra terra”. 


In questo articolo: