C’era una volta Santa Greca, la festa più amata a Decimomannu e dai cagliaritani: “Cancellata ancora, servivano scelte più coraggiose”

La sagra più bella e più partecipata non si farà per il secondo anno di fila, mentre gli stadi sono aperti e la vita sta ripartendo col green pass. La vicesindaca di Decimomannu: Quest’anno per la seconda volta nella storia il nostro paese non vivrà la settimana più vivace, caotica e aspettata dell’anno.
Festeggeremo comunque la nostra amata Santa, ma lo faremo solo in modo più riservato e religioso”


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C’era una volta Santa Greca, la festa più amata a Decimomannu e dai cagliaritani: “Cancellata ancora, servivano scelte più coraggiose”. La sagra più bella e più partecipata non si farà per il secondo anno di fila, mentre gli stadi sono aperti e la vita sta ripartendo col green pass. La vicesindaca di Decimomannu: “Ho notato con (dis)piacere che la mancanza della Festa di Santa Greca non è una cosa che colpisce solo me – ne ero certa 😌
Quest’anno per la seconda volta nella storia il nostro paese non vivrà la settimana più vivace, caotica e aspettata dell’anno.
Festeggeremo comunque la nostra amata Santa, ma lo faremo solo in modo più riservato e religioso.
Il Covid ci sta portando via il piacere di ritrovarci, di stare insieme, di condividere momenti conviviali, culturali, artistici e della tradizione.
Il Covid c’è ancora purtroppo ed esiste veramente, ma è arrivato il momento di contrastarlo con i modi che in questi due anni abbiamo imparato ad usare, per riprendere in mano la nostra quotidianità, le nostre passioni, come la nostra Festa di Santa Greca.
Una festa che conosco molto bene e che vivo ogni anno fervidamente.
Io sono convinta che ognuno debba essere responsabile, non solo di se stesso ma anche del prossimo, comportandosi nei dovuti modi.
E credo fermamente che chi deve prendere decisioni lo debba fare consapevolmente, senza mettere a rischio la sicurezza pubblica, ma permettendo, con scelte coraggiose e non da kamikaze, di far ricominciare a vivere le comunità.
È ora di ripartire, ma ripartire veramente, senza demagogia, con coraggio e in sicurezza.
È ora di ripartire, ognuno facendo la propria parte perché tutto vada bene.
Un ultimo pensiero, ma non meno importante…anzi…va a tutti i commercianti fortemente colpiti dall’assenza della festa in questi due anni.
La mia solidarietà per tutti gli operatori del commercio e dello spettacolo viaggiante che anche quest’anno perderanno una importante opportunità di lavoro per se e per le proprie famiglie”, scrive con grande dispiacere Monica Cadeddu. Il dispiacere di un intero paese e dei tanti devoti alla Santa del Cagliaritano.


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