il-diavolo-sulla-sella / 5 Agosto 2022

Lacrime, fiori bianchi e palloncini: lo straziante addio a Giulia e Alessia

Migliaia di persone hanno reso omaggio nella camera ardente aperta alle 8 di stamattina alle due sorelle travolte e uccise dal Frecciarossa domenica mattina alla stazione di Riccione. Devastato dalla disperazione il papà, ancora incredula la mamma arrivata dalla Romania dove si era trasferita. L’abbraccio di Senorbì a Vittorio, alla cerimonia è presente il sindaco Alessandro Pireddu, in tanti ai funerali delle ragazze, 15 e 17 anni, amatissime da tutta la comunità di Castenaso, in Emilia, dove vivevano.

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apertura / 4 Agosto 2022

Sanità in Sardegna, storie di ordinaria follia: “Dobbiamo pregare di non ammalarci e ci imbottiamo di antibiotici”

Pronti soccorso chiusi o strapieni, curarsi nell'Isola è spesso un miraggio. Luciano Spanu: "In caso di urgenze dovrei andare da Iglesias a Cagliari. Ho lavorato all'ospedale Sirai, oggi siamo alla frutta". Rosanna Cadau: "Niente flebo per una cistite dopo  aver girato due ospedali, per non impazzire dal dolore ho preso un antibiotico molto forte". GUARDATE le VIDEO INTERVISTE

Di Paolo Rapeanu
il-diavolo-sulla-sella / 4 Agosto 2022

Dolore e strazio senza fine, domani l’ultimo saluto a Giulia e Alessia Pisanu

I funerali a Castenaso alle 10.30, celebrati dai due parroci del paese emiliano. La camera ardente sarà aperta a tutti dalle 8 del mattino per chi vorrà dare l’ultimo saluto alle due ragazze, innamorate della Sardegna e amate dall’intera comunità. Da Senorbì, il paese del padre Vittorio, parenti e amici sono arrivati per cercare di portare conforto alla famiglia distrutta

Di Sara Panarelli
il-diavolo-sulla-sella / 3 Agosto 2022

Dramma carovita, i pensionati sardi devono scegliere se mangiare a pranzo o a cena

L’allarme dalla Federazione nazionale: i pensionati isolati incassano in media 800 euro al mese, 200 in meno rispetto alla media nazionale. In tanti ormai hanno già rinunciato alle cure sanitarie. Il prossimo passo per poter sopravvivere sarà rinunciare a uno dei pasti. Ma nell’isola c’è anche il maggior numero di bambini sotto la soglia della povertà

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