Alla canna del gas per le tensioni geopolitiche: impennata dei prezzi, il gpl è aumentato in media di circa 6/7 euro ma una bombola costa anche 10 euro in più. Famiglie in crisi, scoppia la polemica: “Questa è speculazione”.
Dopo il diesel anche il gas mette a dura prova le finanze dei cittadini che, a fatica, arrivano a fine mese: euro in più, euro in meno, i prezzi delle bombole a gas sono maggiorati ovunque e, sui social, si scatena la ricerca delle rivendite che offrono la tariffa migliore. Nel cagliaritano è caccia all’affare: si scambiano informazioni sui luoghi dove poter risparmiare, ma, di fatto, la differenza di prezzo è balzata alle stelle nel giro di pochi giorni.
“Da 44 euro, ora costa ben 55 quella da 25” osserva M.O. di Selargius. C’è chi parla di speculazione, chi, invece, spiega i motivi del rincaro: l’unica certezza è che le famiglie sono messe ulteriormente alle strette e i conti a fine mese diventano ancora più pesanti.
Una speranza: le notizie internazionali giunte in queste ore fanno ben sperare. Tregua di due settimane e la volontà di trovare un accordo di pace: gli effetti non saranno immediati, cauti, infatti, sono gli esperti. Nonostante il crollo dei prezzi di petrolio e gas dopo l’intesa, rimangono le incognite sul mondo del mercato che, in sintesi, non permettono di pronunciarsi favorevolmente su una situazione economica generale non proprio rassicurante.












