Capoterra, il Comune si schiera contro chi maltratta gli animali: via alla possibilità di querela da parte dell’ente

L’ok della giunta al riconoscimento delle colonie feline che, secondo regolamento, saranno difese penalmente da chi si adopererà a svantaggio dei 4 zampe.


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Il Comune si schiera contro chi maltratta gli animali, scatta la possibilità di querela da parte dell’ente pubblico: l’ok della giunta al riconoscimento delle colonie feline che, secondo regolamento, saranno difese penalmente da chi si adopererà a svantaggio dei 4 zampe. I gatti vaganti, d’ora in poi, avranno diritti e assistenza garanti: al via il riconoscimento ufficiale grazie all’approvazione della delibera, proposta dall’assessore Katiuscia Garone, che suggella l’attenzione dell’amministrazione nei confronti del benessere animale. I gatti che popolano le aree pubbliche, infatti, faranno parte ufficialmente delle colonie che saranno registrate e regolamentate al fine di garantire agli animali norme e misure ben precise. La novità è stata approvata pochi giorni fa dalla giunta guidata dal sindaco Beniamino Garau e permetterà di individuare il responsabile della colonia felina, la sterilizzazione, eventuale, dei gatti non ancora sterilizzati della colonia felina. Rispettare la territorialità dei gatti, le norme per l’igiene del suolo pubblico e del decoro urbano e adottare tutte le forme di tutela delle colonie feline. Non solo: tra le varie diciture che gestiscono l’ordine delle colonie, a chi adotta comportamenti incivili nei confronti dei felini e bene ricordare che le colonie sono tutelate dal Comune che, nel caso di episodi di maltrattamento, previe indagini

svolte dalla polizia giudiziaria, si riserva la facoltà di procedere a querela di parte nei confronti dei responsabili, secondo quanto disposto dal codice penale.


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