Capoterra e Assemini festeggiano, è salva la diga di Sant’Antonio: stop demolizione, la vittoria dei cittadini

La diga di Sant’Antonio, nello splendido Parco naturale di Gutturu Mannu, è salva. Sarà messa in sicurezza e gestita dalla Città Metropolitana di Cagliari

Capoterra e Assemini festeggiano, è salva la diga di Sant’Antonio: stop demolizione, la vittoria dei cittadini è ufficiale. La diga di Sant’Antonio, nello splendido Parco naturale di Gutturu Mannu, è salva. Sarà messa in sicurezza e gestita dalla Città Metropolitana di Cagliari. Franco Magi, consigliere regionale del ‘sd’Az, spiega nei dettagli: “La Regione provvederà ad erogare i fondi per la messa in sicurezza e per la gestione ordinaria dell’invaso. La Città metropolitana di Cagliari sarà invece supportata, nella gestione, da Forestas e dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale. Questo è emerso nella riunione odierna, coordinata da direttore generale dei LL.PP. ing. Piero Dau. La diga tornerà più bella di prima, grazie alla attuale amministrazione regionale ed alla sensibilità del Sindaco metropolitano Paolo Truzzu e del Delegato all’Ambiente Roberto Mura, del Psd’Az. Smentite platealmente le varie voci di chi cercava di “attaccare” la Regione Sardegna, che invece ha confermato gli impegni presi in campagna elettorale. Ma grazie anche a chi, come il collega Consigliere Pietro Frongia, si è speso in ogni modo per raggiungere tale difficile obiettivo. La diga è salva”.

Festeggia anche la sindaca di Assemini Sabrina Licheri: “Concluso da poco l’incontro convocato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici che ringrazio per la puntualità con cui ha accolto le richieste di confronto avanzate da noi sindaci. Roberto Mura, vice sindaco di Città Metropolitana di Cagliari con delega all’Ambiente, ha dichiarato la disponibilità ad assumere la titolarità della grande diga. È stata compresa l’importanza dell’invaso e la sua valenza quale bene collettivo e non comunale. Un annuncio che mi ha letteralmente emozionato. Così come chiesto dal nostro Consiglio Comunale e da me rimarcato in ogni tavolo convocato, gli enti con le giuste professionalità e competenze metteranno a disposizione il necessario supporto tecnico ed economico. Quindi grazie all’Assessorato all’Ambiente, grazie al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, all’Agenzia Forestale Regionale. Grazie a tutti”.


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