Capoterra, bevevano e giocavano a videopoker in un bar: scatta la chiusura e le multe

In barba a tutte le disposizioni bevevano e giocavano (senza mascherina) a videopoker. I controlli delle fiamme gialle hanno verificato che questi erano anche illegali, sono stati sequestrati. Il locale è stato chiuso per 15 giorni e sono fioccate parecchie multe

Nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio, i Finanzieri del Comando Provinciale di Cagliari hanno intensificato le attività di verifica sull’osservanza delle misure varate dal Governo volte a contenere la diffusione del virus Covid-19. Le  Fiamme Gialle, nei giorni scorsi, hanno sottoposto a controllo un bar di Capoterra, constatando che, in violazione delle specifiche disposizioni previste per i territori ricedenti in zona arancione, al suo interno vi erano dei clienti, trovati intenti, peraltro, non solo a consumare cibi e bevande, ma anche a giocare con i videopoker senza indossare le previste mascherine.

I controlli effettuati dai Finanzieri sui congegni da divertimento hanno consentito di appurare che gli stessi erano illegali, alla luce della circostanza che non erano collegati alla rete dei Monopoli di Stato: per tale motivo sono stati sequestrati, cosi come 175 euro trovati al loro interno e un cambiamonete. Per questa specifica circostanza, per il titolare del bar è scattata una sanzione amministrativa complessivamente ricompresa tra 23.000 e 74.000 euro.

A questa si è aggiunta un’altra multa da 400 a 1.000 euro, per aver contravvenuto alle disposizioni anti-covid – pena inflitta anche agli avventori del bar -, nonché la sanzione accessoria della chiusura del locale per 15 giorni, disposta dalla Questura di Cagliari, prontamente avvisata della circostanza all’atto dell’intervento ispettivo.