Il Capodanno cinese illumina Cagliari: grande festa per le vie della Marina

Il cuore “portuale” della città, per la prima storica volta, accoglie i festeggiamenti della vasta comunità con gli occhi a mandorla. E i cagliaritani si lasciano trascinare dalle esibizioni e dai colori: “Questa è anche casa vostra”

Ci sono i bambini – quelli cagliaritani, tantissimi – che rimangono a bocca aperta mentre i grandi leoni cinesi – animati da alcuni dei ragazzi organizzatori dell’evento – si avvicinano a loro per farsi accarezzare. Non c’è lo spettacolo pirotecnico, annullato all’ultimo, ma esplode comunque il divertimento e la festa per il Capodanno cinese a Cagliari. Per la prima volta in città, quella che a Pechino e dintorni è ribattezzata la “festa di primavera” sbarca anche nel capoluogo sardo. E le viuzze del rione portuale della Marina vengono invase da tantissimi cagliaritani incuriositi.
Dopo l’esibizione nello spiazzo dietro il Consiglio regionale, la “carovana cinese” ha iniziato a sciamare per le stradine, andando molto lentamente per via delle tantissime persone presenti, e passando a ritmo “lento ma non troppo” tra due ali di folla. I due leoni, il “classico” dragone sostenuto da tanti bastoni e i bambini cinesi hanno raggiunto piazza San Sepolcro, dove c’è stata l’esibizione finale. Il Capodanno cinese prosegue anche nella giornata di sabato 17 febbraio: dalle 10 alle 12 a Su Siccu c’è l’esibizione delle “barche drago”, alle 12:15 all’hostel Marina un convegno dedicato ai rapporti tra Sardegna e Cina, pranzo tipico alle 13:30, poi alle 18:30 c’è il gran finale con la “danza del leone e dragone”.


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