Venerdì 30 gennaio 2026, ore 18.00
Sala San Pio X del Museo Diocesano di Oristano
Martiris Antiochi cantemus carmina. Ricostruzione melodica di un’ufficiatura
Relatore: Luigi P. Delogu
Venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 18.00, per il ciclo I Pomeriggi del Romanico 2026, l’associazione Itinera Romanica – Amici del Romanico propone l’incontro “Martiris Antiochi cantemus carmina. Ricostruzione melodica di un’ufficiatura“, a cura di Luigi P. Delogu, che si terrà presso il Museo Diocesano Arborense di Oristano.
Come spiega la Presidente dell’Associazione, la storica dell’arte Giuseppina Deligia, l’iniziativa si inserisce nel programma Canti e musica nel Medioevo in Sardegna, tema portante dell’edizione 2026 de I Pomeriggi del Romanico, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla ricerca storica e musicologica attraverso un approccio rigoroso ma divulgativo.
L’appuntamento sarà dedicato all’analisi del Libro Officij Sancti Antiochi Prothomartiris Sulcitanensis, manoscritto conservato presso l’Archivio Storico Diocesano di Iglesias, con particolare attenzione al suo testo musicale. Al centro dell’intervento vi sarà lo studio della notazione neumatica del XII secolo, una forma di scrittura musicale profondamente diversa dai sistemi moderni e caratterizzata da notevoli margini di incertezza interpretativa.
La conferenza affronterà i problemi legati alla ricostruzione melodica dell’ufficiatura, evidenziando il complesso rapporto tra scrittura e oralità, elemento fondamentale per la comprensione delle pratiche musicali medievali. Attraverso l’analisi della notazione e del contesto liturgico, l’incontro offrirà uno sguardo approfondito su un patrimonio sonoro che rappresenta una testimonianza preziosa della cultura musicale e religiosa della Sardegna medievale.













