Disagi e indignazione all’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, dove il volo Ryanair delle 21:45 per Cagliari è stato soppresso a causa della scarsa visibilità. A denunciarlo è Manuela Argiolas, una delle passeggeri rimaste bloccate nello scalo lombardo senza informazioni né supporto adeguato.
Secondo quanto riferito, dopo la cancellazione del volo l’unica forma di assistenza fornita ai viaggiatori sarebbe stata un voucher del valore di 4 euro, del tutto insufficiente persino per acquistare un panino all’interno dell’aeroporto, dove i prezzi superano i 9 euro. Nessuna indicazione, invece, su eventuali soluzioni alternative, riprotezioni o sistemazioni.
A rendere la situazione ancora più critica è stata l’assenza totale del personale Ryanair, che avrebbe dovuto fornire chiarimenti e supporto ai passeggeri. «Non sappiamo come muoverci», racconta Argiolas, «perché non c’è nessuno a cui chiedere informazioni».
L’episodio riaccende i riflettori sul tema dell’assistenza ai passeggeri in caso di cancellazioni e ritardi, soprattutto in situazioni di emergenza. Molti viaggiatori, stanchi e disorientati, hanno trascorso ore in aeroporto senza risposte, lamentando una gestione ritenuta inadeguata e poco rispettosa dei diritti dei consumatori.












