Camper al Poetto, la replica dei camperisti: “Nessun abuso, sostare è un diritto. Cagliari pensi piuttosto ad accogliere il turismo itinerante”
Dopo la segnalazione sulla presenza dei camper al Poetto arriva la risposta di un camperista esperto: “La normativa è chiara. Se non si campeggia, la sosta è perfettamente legittima. Il vero problema è che Cagliari è una città turistica senza un’area attrezzata”.
Cagliari – Dopo la segnalazione che denunciava la presenza di camper in sosta al Poetto, arriva la replica di un camperista che conosce bene la normativa sul turismo itinerante e che invita a distinguere tra ciò che è realmente vietato e ciò che, invece, è consentito dal Codice della Strada.
“Si continua a parlare di abusi quando, in realtà, nella maggior parte dei casi non ce ne sono”, spiega. “Il camper è un veicolo a tutti gli effetti e, come qualsiasi automobile, può sostare dove la sosta è consentita, salvo specifici divieti indicati dalla segnaletica e adeguatamente motivati.”
Il camperista spiega che proprio al Poetto non esisterebbero limitazioni alla sosta dei camper. “È anche per questo motivo che la Polizia Locale non interviene: semplicemente non c’è alcuna violazione da contestare.”
Diverso, invece, il discorso sul campeggio. “Quello sì è vietato, al Poetto come in qualsiasi altra strada pubblica. Aprire tende, sistemare tavoli e sedie, utilizzare i piedini di stazionamento, scaricare liquidi o occupare il suolo pubblico con attrezzature esterne configura campeggio ed è giustamente sanzionabile. Ma un camper parcheggiato regolarmente, senza alcun comportamento che configuri campeggio, sta semplicemente sostando, esattamente come ogni altro veicolo.”
La riflessione si sposta poi su un tema più ampio, quello dell’accoglienza del turismo itinerante. “Fa sorridere che si continui a discutere della presenza dei camper mentre nessuno affronta il vero problema: Cagliari, città che punta sul turismo, non dispone né di un campeggio cittadino né di un’area di sosta attrezzata per i camper.” Una carenza che, secondo il camperista, penalizza non solo chi viaggia, ma anche l’economia locale. “Non servono opere faraoniche. Basterebbe individuare uno spazio, magari proprio nell’area già frequentata dai camperisti, e dotarlo dei servizi essenziali per il carico dell’acqua potabile e lo scarico delle acque grigie e nere. Sarebbe un modo per regolamentare una presenza già esistente e offrire un servizio a chi sceglie di visitare Cagliari.”
Il confronto con il resto d’Europa è inevitabile. “Nei Paesi europei, ma anche in tantissimi piccoli comuni italiani, le aree di sosta attrezzate sono una normalità. I camperisti sono turisti che si fermano, mangiano nei ristoranti, fanno acquisti nei negozi, visitano musei e attrazioni, contribuendo concretamente all’economia del territorio.”
Infine l’appello all’amministrazione comunale. “Il turismo itinerante è in costante crescita e rappresenta una grande opportunità economica. Invece di considerare i camper un problema, Cagliari dovrebbe cogliere questa occasione, dotandosi finalmente di un’area attrezzata degna di una città turistica. Sarebbe un investimento minimo, capace di generare ricadute positive per le attività commerciali, creare nuove opportunità di lavoro e migliorare l’immagine della città. Continuare a ignorare questo settore significa perdere un’importante occasione di sviluppo.”












