Ancora emergenza nel camposanto della città, la carenza di loculi non permette di dare degna sepoltura ai defunti dopo la morte: i parenti sono costretti a stare tutti insieme nella sala mortuaria oramai diventata troppo piccola per contenere tutti. Il racconto di parenti e amici dei cari scomparsi che ogni giorno vivono con l’attesa della tumulazione del proprio estinto: “Mia zia è morta il 28 giugno e la salma è ancora la in sala mortuaria e mi chiedo, quando non ci sarà più posto, dove metteranno le salme” spiega I.G.
“Martedì hanno dovuto seppellire una salma per terra perché non era più possibile tenerla in camera mortuaria, è diventata un’emergenza, non è pensabile tenere le bare chiuse dentro la sala tutta l’estate”.
“Siamo andati a dare l’ultimo saluto a mia zia e ci ritroviamo ad assistere ad una cosa assurda, che verrà seppellita a settembre o a ottobre è veramente assurdo tutto questo” spiega E.C.
Un’emergenza senza fine, insomma, che si protrae da molti mesi e che durerà sino a quando il cimitero non verrà ampliato.













