Cagliari, Viale la Plaia: la micro–discarica che cresce ogni giorno e preoccupa cittadini e commercianti. Gli esercenti: “Qui si fermano le auto e scaricano i rifiuti. Non sappiamo più cosa fare”
Una distesa di sacchi neri, cartoni, scarti alimentari, ingombranti e perfino vecchi elettrodomestici. È lo scenario che si presenta ogni giorno lungo Viale la Plaia, nel tratto in cui la carreggiata si restringe, proprio all’altezza del semaforo che guarda verso il porto. Una situazione che i residenti e gli operatori commerciali della zona definiscono ormai senza esitazioni “una discarica abusiva permanente”.
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, i rifiuti non vengono accumulati da chi vive o lavora nella zona, bensì lanciati o depositati rapidamente da automobilisti di passaggio, approfittando del rallentamento imposto dal traffico e dal semaforo. “Succede a tutte le ore – racconta un commerciante –. Le auto si fermano, il finestrino si apre e un sacchetto vola giù. A volte si vede chiaramente, ma il tempo di rendertene conto e l’auto è già ripartita. Non abbiamo modo di identificare nessuno”.
Il fenomeno, spiegano gli esercenti, non sarebbe isolato: dinamiche simili si ripetono in altre zone della città, soprattutto nelle aree periferiche o dove mancano sistemi di videosorveglianza. Ma qui, in uno dei principali collegamenti tra il centro e la zona portuale, l’immagine che il quartiere restituisce diventa ancora









