Cagliari, città e mare sempre più vicini: via Roma e piazza Matteotti pedonali, hotel e ristoranti al porto

Oggi in commissione Urbanistica audizione del presidente dell’Autorità portuale Massimo Deiana. Il centro storico del futuro si avvicinerà al mare. Ecco tutti i progetti sul fronte mare cagliaritano da Su Siccu al Villaggio dei pescatori

 Il centro storico del futuro si avvicinerà al mare. La Marina si avvicinerà al porto. Meno auto (pedonalizzazioni in arrivo tra via Roma e piazza Matteotti) e più servizi per cittadini e turisti, anche sulle banchine dove la vecchia stazione marittima sarà demolita e al suo posto troverà spazio un edificio di pregio architettonico che ospiterà anche bar, ristoranti e strutture ricettive.

I progetti sono stati presentati oggi in commissione urbanistica sulle linee guida del Puc, con l’audizione del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale della Sardegna, Massimo Deiana. L’obiettivo è riattivare il rapporto tra mare e città, “ed è un indirizzo fondamentale contenuto negli indirizzi operativi che stiamo discutendo in consiglio comunale. Le competenze sulle aree demaniali del porto sono strategiche per lo sviluppo di tutta la città”, commenta Matteo Lecis Cocco Ortu, Pd presidente della commissione Urbanistica.

Per l’area di Su Siccu, della fiera e di viale Colombo è prevista la valorizzazione del porticciolo turistico, la possibilità di permanenza tutto l’anno delle piccole attività dei prodotti della pesca come i ricciai, il completamento della passeggiata ciclopedonale in collegamento con la piazza dei Centomila e il Padiglione Nervi (quale contenitore polifunzionale per usi ricreativi e culturali) e i nuovi usi per il polo fieristico sempre più relazionato con la città e con il mare.

 

Deiana ha sottolineato la confortante sintonia tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale e le linee di sviluppo del porto. La volontà è trasferire tutto il traffico commerciale e la movimentazione delle merci dalla banchina Sant’Agostino al Porto Canale. L’Autorità di Sistema Portuale ha per questo in essere un investimento di 60 milioni per attrezzare la Banchina di Ponente. Nel Molo di Levante sono previsti interventi per 35 milioni per realizzare il distretto della cantieristica, con la prospettiva di trasferire anche il traffico passeggeri. In questo modo l’attuale area sterile dietro i moli Rinascita e Sant’Agostino potrà essere restituita alla città. Per i Silos è stata attivata una manifestazione di interesse dopo aver sospeso l’ordinanza di demolizione per cercare usi possibili per l’edificio, contando che la previsione di rendere Cagliari Home Port per le crociere deve essere accompagnata da una presenza di migliaia di posti letto in città. Il fronte mare della via Roma è oggi già diventato bacino per la nautica da diporto e nel piano regolatore del porto la vecchia Stazione Marittima diventerà un edificio di elevata qualità architettonica con servizi per la nautica, pronto soccorso, uffici, bar, ristoranti e strutture ricettive per cui è stata presentata una proposta di Project financing da 25 milioni di euro.

 

Per l’area dal Molo Ichnusa fino al Parco Ferroviario è previsto un importante ripensamento relativo alla fruizione del lungomare della via Roma con la creazione di una nuova piazza del porto che conservi le tracce delle calate dalla Marina, in particolare tra via Napoli e via Concezione. È prevista la ristrutturazione della Stazione Marittima al centro dello specchio acqueo dedicato alla nautica da diporto, per offrire servizi di vigilanza, turismo giornaliero organizzato, assistenza ai moli e servizi più prettamente turistici.

 

Per il fuso tra viale La Plaia e via Riva di Ponente il progetto guida potrà prevedere la presenza di funzioni pregiate a supporto del comparto turistico e portuale. Le aree retrostante i moli Sabaudo e Sanità (con il previsto spostamento del traffico RoRo e commerciale) saranno potenziate per l’accoglienza dei crocieristi con un collegamento con il futuro centro intermodale di piazza Matteotti, la realizzazione del ponte ciclopedonale della Scafa e la valorizzazione del parco della Quarta Regia, con un progetto guida specifico per il borgo pescatori di Giorgino.

 

La Piazza Matteotti sarà strategica per l’accesso al nuovo centro intermodale con la pedonalità da aumentare e il verde storico da valorizzare. Il Molo Ichnusa già oggi è diventata la base logistica per Luna Rossa fino al 2021 e ospiterà la squadra olimpica di vela per i prossimi quattro anni.

“Un confronto netto e appassionato”, ha commentato Lecis Cocco Ortu, “che credo sia un segnale importante di collaborazione per il bene di Cagliari, della città metropolitana e di tutta la Sardegna. Il processo di aggiornamento del PUC con il lavoro partecipato sui Progetti Guida e la creazione di un tavolo permanente con i diversi enti sarà l’occasione per assumere insieme scelte importanti per lo sviluppo di Cagliari e la definizione di soluzioni realmente percorribili per tanti pezzi di città ancora oggi irrisolti e in attesa di nuove funzioni.