Cagliari, via a due mesi di saldi nell’estate dei rincari: “Speriamo anche nei turisti”

I negozianti incrociano le dita e sperano di fare affari in un periodo dove i prezzi di tutti i prodotti hanno avuto impennate choc: “Una famiglia sarda spenderà 143 euro, ogni sardo sessantaquattro: ci aspettiamo consumi in crescita anche per la presenza di più turisti”. E voi quanto spenderete?

I saldi estivi al via, in Sardegna e a Cagliari, da domani, sabato 2 luglio. E i negozianti incrociano le dita: i rincari sono praticamente ovunque, dal cibo alla benzina, e la crisi sta colpendo forte anche in tutta l’Isola. La speranza è che gli sconti possano attirare nei negozi di abbigliamento e di articoli per la casa, tante persone. Ma si punta soprattutto sui turisti che, nei prossimi mesi, arriveranno in Sardegna. La Confcommercio del sud Sardegna snocciola già previsioni: “Si andrà avanti fino al 30 agosto. Il giro d’affari nel sud dell’Isola si aggira intorno ai 22,2 milioni di euro. Lo shopping interesserà 238mila sardi, 155mila famiglie. Mediamente un nucleo familiare, composto da 2 o 3 persone, spenderà 143 euro. Ogni sardo invece 64 euro. I dati sono simili allo scorso anno, ci aspettiamo consumi in leggera crescita rispetto alla 2021 determinati anche dalla presenza maggiore di turisti nell’Isola”, spiega il direttore di Confcommercio Sud Sardegna Giuseppe Scura, “i saldi rappresentano ancora una boccata d’ossigeno per il comparto del commercio. Non dobbiamo dimenticare l’acquisto nei negozi di prossimità, rappresenta il vero sostegno ai nostri centri urbani in termini di sostenibilità economica, ambientale e sociale”.
Sin qui le previsioni, bisognerà vedere se saranno, o meno, rispettate. Negli ultimi anni si è acceso il dibattito legato alla necessità di concentrare gli sconti solo in due periodi dell’anno, in un mercato totalmente stravolto dalle vendite online e dall’arrivo dei grossi colossi commerciali.


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