Cagliari, un hotel extralusso alla caserma Ederle e alloggi per studenti nell’ex ospedale militare

Il Comune bussa alla Regione per chiedere i beni militari dismessi. Il top è il grande spazio di Calamosca che può attrarre investimenti importanti e posti di lavoro. C’è spazio anche per un museo biblioteca nell’ex panificio militare davanti all’Anfiteatro

Un hotel extralusso alla caserma Ederle, spazi per gli studenti universitari nell’ex ospedale militare di Stampace e museo-biblioteca nel vecchio panificio militare di viale Buoncammino. Il Comune di prova. Ci sono delle infrastrutture di  Cagliari ancora in mano alla Difesa. La Regione si è impegnata a riallocarne funzioni e attività in altri immobili per liberarli. E ieri il consiglio comunale ha votato un documento (mozione della commissione Urbanistica, presieduta da Antonello Angioni) per chiedere che i beni passino al Comune.

Ecco l’elenco: Magazzini Aeronautica (già restituiti allo Stato per la cittadella finanziaria). l’Ospedale Militare Amerigo Demurtas (via Ospedale), il magazzino del vestiario (via Campania), la caserma Gioda e Martinazzo (via Nuoro), l’ex panificio militare (viale Buoncammino), il complesso alloggi dell’ex Caserma Griffa (Belvedere), il magazzino del Genio e alloggi militari (viale San Vincenzo) e la Caserma Ederle (viale Calamosca), tutti dell’Esercito Italiano. Poi ci sono l’ex Batteria Dicat (colle di Sant’Elia) e il bunker ex rifugi di viale Colombo, entrambi della Marina Militare.

Il documento impegna sindaco e giunta a valutare lo stato di attuazione delle cessioni dei beni militari dal Demanio Militare   alla Regione secondo gli accordi stipulati a partire dal 2008 e fino ad oggi, ed a relazionare al Consiglio Comunale entro quattro mesi dall’approvazione dell’ordine del giorno. E ad avviare le necessarie interlocuzioni, col Comando Militare Autonomo della Sardegna, l’Università di Cagliari e la Regione finalizzate alla sottoscrizione di un protocollo d’intenti nella prospettiva di un trasferimento, in proprietà o in godimento, al Comune di Cagliari delle aree a destinazione militare, dismesse o di prossima dismissione, del territorio cittadino. Infine ad avviare un processo partecipativo finalizzato ad individuare le più idonee destinazioni per l’utilizzo dei singoli beni alla luce delle esigenze della città.

Qualche idea c’è già. “La caserma Ederle è lo spazio più bello”, dichiara Giorgio Angius, assessore all’Urbanistica, “si affaccia sul mare in un punto fantastico. Un’area che può attrarre importanti investimenti privati in grado di produrre posti di lavoro e gettito. Con spazi aperti ai cittadini come ristoranti o spiaggia. C’è poi l’ospedale militare di via Azuni che potrebbe soddisfare la forte domanda di alloggi per studenti in centro storico saremmo felicissimi. E’ la miglior collocazione possibile, perché gli studenti non hanno esigenze di parcheggio e vivono il rione e lo rendono vivace. Infine il vecchio panificio militare di viale Buoncammino. In una posizione suggestiva e strategica a due passi dall’Anfiteatro, potrebbe ospitare spazi museali e biblioteche”.


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