Medici e infermieri in rivolta a Cagliari, ultimatum all’Ats: “Siamo pronti allo sciopero”

I sindacati diffidano l’azienda per i gravi ritardi “nella mancata applicazione di accordi sottoscritti da mesi che stanno causando forti malumori e destabilizzando i lavoratori del comparto sanitario”. Tempo 10 giorni e “in mancanza di riscontro sarà obbligo proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale”

Tensione all’Ats. I sindacati diffidano l’azienda per i gravi ritardi “nella mancata applicazione di accordi sottoscritti da mesi che stanno causando forti malumori e destabilizzando il personale del comparto sanitario ATS” e minacciano lo sciopero, 10 i giorni di tempo dati all’azienda.

Ed ecco l’elenco delle motivazioni: 1. Mancato avvio della mobilità interna. 2. Mancato incremento indennità notturna come da accordi sottoscritti. 3. Mancata sistemazione dei crediti orari nei cartellini del personale. 4. Mancata applicazione della delibera sulle progressioni economiche orizzontali. 5. Mancata attivazione del tavolo tecnico-politico sugli incarichi funzionali di organizzazione e professionali. 6. Mancata attivazione del pagamento delle festività infrasettimali. 7. Mancato rispetto del pagamento dell’indennità di turno. 8. Mancato rispetto dell’accordo di liquidazione produttività 2017.

“Considerate tutte queste motivazioni si chiede all’azienda di dare risposta a questa nota entro 10 giorni, in mancanza di riscontro sarà obbligo delle scriventi Organizzazioni Sindacali Regionali proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale del comparto ATS”, scrivono i sindacati.


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