Cagliari, traffico nel caos e code infernali anche oggi: “L’assessore del Pd quando interviene?”.
Giunta Zedda immobile sul disastro dei traffico a Cagliari. Appuntamenti e visite mediche saltate per migliaia di cagliaritani, l’assessore Marcialis sotto accusa mentre le strade sono ancora ricoperte di buche (e spesso al buio). Situazione infernale dall’Asse Mediano a via Italia e via Vesario, nessuna risposta concreta ai cittadini che, a suon di clacson, tentano di trovare un via di fuga dal traffico paralizzato.
“Stamattina il cantiere della metropolitana ha chiuso viale Diaz da dopo l’incrocio con via Sonnino direzione piazza dei Centomila. Il risultato? Un maxi ingorgo” spiega un automobilista.
“Per arrivare da Quartu ho impiegato un’ora. Alla faccia del costo del carburante, delle emissioni di co2 e del fatto che da quando hanno ridotto via Roma e viale Trieste a una corsia sola la gente non ci passa piú”.
Non solo: scatta la nuova rivoluzione del traffico a seguito della chiusura di via Porcell: le modifiche riguardano anche le vie Fiume e Anfiteatro.
“Il provvedimento, in vigore a partire dalle 8 di martedì 10 marzo 2026, è stato adottato a seguito della chiusura precauzionale della via Porcell lo scorso venerdì 6 marzo a causa della caduta di calcinacci dagli edifici che mettevano a rischio la pubblica e privata incolumità”.
Queste, nel dettaglio, le prescrizioni che saranno in vigore fino a “cessate esigenze”:
l’istituzione del divieto di circolazione (transito e sosta) nella via Giovanni Porcell, nel tratto dall’intersezione con la via Ospedale sino all’inizio dell’area di sosta riservata ai residenti;
l’istituzione del divieto di circolazione (transito e sosta) nella via Fiume;
l’istituzione del senso unico di circolazione nella via Anfiteatro, nel tratto dalla via Ospedale sino all’intersezione con la via Giussani, con senso di percorrenza da via Ospedale verso via Giussani e il conseguente senso vietato;
l’istituzione del divieto di sosta con validità 0-24 su ambo i lati nella via Anfiteatro, nel tratto da viale Luigi Giussani sino all’intersezione con la via Ospedale, ad eccezione dell’area di sosta adiacente il Palazzo delle Scienze; la revoca del divieto di accesso nella via Giovanni Porcell per chi proviene dalla via dei Genovesi;
l’istituzione del doppio senso di circolazione nella via Porcell, nel tratto dall’intersezione con la via Fiume sino alla fine dell’area di sosta riservata ai residenti;
l’istituzione dell’obbligo di svolta a sinistra nella via dei Genovesi verso la via Santa Croce eccetto per l’accesso all’area di sosta riservata ai residenti;
l’istituzione della direzione obbligatoria a destra nella via Anfiteatro, per chi esce dall’area di sosta adiacente il Palazzo delle Scienze; la revoca del divieto di accesso nella via Anfiteatro, all’altezza dell’accesso veicolare all’area di sosta adiacente il Palazzo delle Scienze; l’istituzione nella via Fra Nicola da Gesturi della direzione obbligatoria a sinistra all’intersezione con la via Anfiteatro; l’istituzione del segnale di fermarsi e dare la precedenza (STOP) nella via Anfiteatro all’intersezione con la via Giussani; l’istituzione della direzione obbligatoria diritto nella via Giussani all’intersezione con la via Anfiteatro.
Le reazioni: “Noi residenti di Castello siamo ulteriormente penalizzati, qua ci viviamo, rimarremo mesi con la strada bloccata, il quartiere continuerà a morire perché diventerà sempre più difficile arrivarci, chi abita non può convivere con tutti questi costanti problemi”.










