Cagliari, tensione in consiglio comunale: sparisce il gruppo della Lega

Nuova grana politica per il sindaco Truzzu. Dopo la rimozione di Spano, Roberta Perra passa il gruppo misto e il movimento di Salvini non ha più una squadra in aula

Addio al gruppo della Lega a Cagliari. Il partito di Salvini non ha più un gruppo nel consiglio comunale della più importante città della Sardegna. Roberta Perra, presidentessa della commissione Pubblica Istruzione, ha lasciato il movimento ed è passata al Misto. Nel Carroccio è rimasto solo Andrea Piras che però da solo non può costituire un gruppo ed è stato costretto, suo malgrado, ad aderire al Misto, cancellando quindi la formazione.

“Stiamo facendo le dovute verifiche tecniche sul regolamento”, dichiara Piras, “per vedere se sia effettivamente così la questione così come mi ha comunicato il presidente del consiglio in aula, dopodiché  se anche fosse così vorrà dire che farò il leghista del Misto”.

Fatale la revoca dell’incarico da parte del sindaco Truzzu all’ex assessore alla Sicurezza Paolo Spano, sostituito sabato scorso col rappresentante di Salvini in città Carlo Tack. Una rimozione arrivata a freddo che ha gelato Perra e lo stesso Spano, eletto in consiglio comunale con 211 voti (il più votato della Lega a Cagliari).

I due fanno parte della corrente che fa capo al senatore Guido De Martini, mentre Piras e Tack hanno come riferimento nel partito l’attuale coordinatore Eugenio Zoffili, molto probabilmente al corrente della manovra.

La mossa della Perra ostacola i piani di Truzzu. La Lega potrà continuare a tenere un assessore in giunta con un solo consigliere in aula? Anche perché la stessa Perra potrebbe passare all’Udc che sta arruolando consiglieri nel Misto per costruire un gruppo forte e capace di rivendicare spazi in giunta.

Ma non è l’unica spina politica per il sindaco. La nomina di Tack ha deluso anche altri esponenti della coalizione che volevano un rimescolamento più ampio: da una parte l’Udc a bacca asciutta dalla partenza della consiliatura e che mira ad una poltrona nell’esecutivo e dall’altra forze stesse della maggioranza di centrodestra che chiedono anche la rimozione di Paola Piroddi e uno scambio di deleghe tra Guarracino e Mereu come segnale di nuovo corso politico sui fronti dell’Igiene del suolo e della Viabilità.


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