Cagliari, sos dal Brotzu: “Personale della Chirurgia d’Urgenza sotto stress”

Denuncia della Uil: “Carichi di lavoro eccessivi e atti vandalici negli spogliatoi. SE l’azienda non interviene procederemo nelle sedi e presso le autorità competenti preposte a garantire la sicurezza, la salute e l’integrità psicofisica dei lavoratori e dei pazienti”

“A distanza di mesi dalle note di segnalazione dei palesi sintomi da stress correlato del personale sanitario, con particolare incidenza in alcuni reparti come quali la Chirurgia d’Urgenza, ancora non si è avuta alcuna risposta rassicurante per i lavoratori interessati”. La denuncia è di Fabio Sanna, Uil-Fpl, della segreteria aziendale del Brotzu.

In barba ai solleciti, i sindacati lamentano di non aver avuto alcun riscontro specifico sulle svariate segnalazioni circa il ripetersi di atti vandalici negli spogliatoi siti nel seminterrato del presidio sanitario San Michele “utile ad aggredire seriamente tale pericoloso “contesto operativo” complessivo.

Per un’amministrazione pubblica che si rispetti la trasparenza, nel rispetto di ruoli, persone e, in questo caso, persino dei pazienti oltreché d’obbligo è palesemente opportuna per il conteso socio-sanitario. E’ pertanto assolutamente inconcepibile l’irrispettoso silenzio di fronte a denunce di tali gravità”.

I sindacati chiedono riscontri sull’immediato equilibrio contrattuale dei carichi di lavoro della Chirurgia d’Urgenza. Una copia della certificazione finale sulla “valutazione per l’attribuzione dello stato psicologico-clinico rilevato allo stress lavoro-correlato” dei Lavoratori della Chirurgia d’Urgenza del San Michele e atti concreti di somma urgenza adottati per stroncare i gravi episodi vandalici subiti dal personale.

“Infine”, conclude la nota sindacale, “si ribadisce che in difetto, declinando ogni responsabilità per gli eventuali danni a Lavoratori e ripercussioni sui Pazienti, considerato il persistere dell’irresponsabile atteggiamento dei vari soggetti a ciò preposti per legge, la scrivente si vedrà costretta a procedere nelle sedi e presso le autorità competenti preposte a garantire la sicurezza, la salute e l’integrità psicofisica dei Lavoratori e dei Pazienti”


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